Napoli, lavoratori Net Service-Abc protestano davanti al Comune

L’internalizzazione farebbe risparmiare 1 milione e 500 mila euro

Stato di agitazione alla Net Service, società partecipata di proprietà di Abc, azienda idrica speciale del Comune di Napoli. I 90 lavoratori annunciano iniziative di lotta contro l’apparato dirigenziale e burocratico di Palazzo San Giacomo che sarebbe orientato ad attivare le procedure per la messa in liquidazione aziendale e procedere all’esubero del personale.  Oggi è stato organizzato un presidio di lotta davanti alla sede del consiglio comunale in Via Verdi. “Chiediamo al governo cittadino e al consiglio comunale di sostenere la delibera numero 41 approvata lo scorso 31 ottobre dal commissario Abc che prevede l’internalizzazione delle attività finora svolte da Net Service e l’assorbimento di tutti i lavoratori determinando un  comporterà un risparmio di 1 milione, 500 mila euro euro, non accetteremo lo smantellamento, la cancellazione di un patrimonio professionale e il trasferimento in altre aziende”. In favore dell’internalizzazione si era schierato il sindaco Luigi de Magistris che insieme al commissario straordinario di Abc, Sergio D’Angelo durante le feste natalizie  aveva incontrato i lavoratori di Net Service annunciando la disponibilità del  comune di Napoli per l’ attuazione della delibera approvata da Abc e procedere all’assorbimento dei  90 dipendenti.

                                                                                                                                Ciro Crescentini

Delibera Abc assunzioni Net Service

 

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