“Liberamente e Ugualmente” si spaccano sulla candidatura di Bassolino

In lista anche quattro candidati vicini al sindaco Luigi de Magistris

Il neo partito “Liberi e Uguali”, si spacca sulla proposta di candidare al senato l’ex governatore della Campania, Antonio Bassolino. Una candidatura sostenuta da Massimo D’Alema, Pierluigi Bersani, dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, dai parlamentari della “allegra brigata ex bertinottiana, ex vendoliana”, Peppe De Cristofaro, Arturo Scotto, Ciccio Ferrara. Contrari, invece, alla candidatura di Bassolino, si sarebbero dichiarati il leader nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Frantoianni, il leader di Possibile, Pippo Civati, il deputato uscente Roberto Speranza, il consigliere comunale napoletana Pietro Rinaldi. Il leader della lista, il presidente del senato, Pietro Grasso non si è pronunciato mantenendo un “ruolo neutrale”.

“Avere  Bassolino in Liberi e Uguali è un onore. Dobbiamo umilmente chiedere di candidarsi e sostenerlo senza se e senza ma” – ha affermato Enrico Rossi.  Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex bertinottiano Peppe De Cristofaro che in una intervista al quotidiano “Il Mattino” ha dichiarato: “Nessun veto su Bassolino, l’idea del veto ci è estranea, l’importante è condividere il progetto di una sinistra autonoma alternativa ai poli esistenti”.

Dunque, a quanto pare  i rappresentanti  di “Liberi e Uguali” non sarebbero concentrati per rilanciare la politica vera, la politica che dovrebbe redigere programmi, proposte per risolvere i problemi,  i bisogni reali delle persone, i giovani, i lavoratori, i precari. Come previsto, gli attuali componenti della formazione politica cosiddetta “nuova sinistra” si stanno dividendo, scontrando sulla divisione dei posti in lista(per un seggio sicuro), il rilancio di personalità del vecchio sistema di potere.  Stasera  Bassolino è a San Vitaliano con Laura Boldrini alla presentazione del libro di Ciccio Ferrara.

E non finisce qui. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate dai “piccoli e medi palazzi” della politica napoletana, nella lista di “Liberi e Uguali” si dovrebbero candidare i consiglieri comunali Pietro Rinaldi, Elpidio Capasso, l’ex sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, il presidente del consiglio comunale, Sandro Fucito.  Tutti esponenti politici e istituzionali vicini al sindaco Luigi de Magistris.  Operazioni, scelte politiche che sarebbero state concordate con il primo cittadino ma non accolte positivamente da molti militanti e attivisti del movimento arancione orientati a sostenere “Potere al Popolo”. La domanda, semplice semplice, sorge spontanea: se Bassolino si candidasse al Senato per Liberi e Uguali, quale sarebbe la posizione politica dell’attuale sindaco di Napoli considerato che da anni ha aspramente criticato, attaccato il sistema di governo-potere bassoliniano?

                                                                                                                                           Ciro Crescentini

 

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