La Grande Bellezza trionfa all’Oscar. Sorrentino ringrazia Napoli, Fellini e Maradona

La pellicola del regista napoletano è il miglior film straniero dell’anno

LOS ANGELES – Sì, la statuetta torna in Italia: “La grande bellezza” vince l’Oscar come miglior film straniero. E quando Paolo Sorrentino sale sul palco per la premiazione, accompagnato da Toni Servillo e dal produttore Nicola Giuliano, dice “Grazie alle fonti d’ispirazione Fellini, Talking Heads, Scorsese e Maradona”, perché “sono quattro campioni nella loro arte che mi hanno insegnato tutti cosa vuol dire fare un grande spettacolo, che è la base di tutto lo spettacolo cinematografico”. Il regista omaggia  “a Roma e Napoli”, i tops della sua narrazione cinemtografica. Incontenibile, poi ringrazia tutti i suoi familiari. “Sono molto emozionato e felice, non era scontato questo premio, i concorrenti erano temibili ora sono felice e sollevato”. Sono le 3,50 in Italia, quando Sorrentino solleva la statuetta. Il Belpaese trionfa agli Academy Awards, portando a 14 il record di vittorie: 11 nella categoria come miglior film straniero, più tre Oscar speciali. L’ultimo successo era di 15 anni fa, con “La vita è bella” di Roberto Benigni. La vittoria di Sorrentino va ad aggiungersi all’Oscar alla Carriera al noto costumista di Luchino Visconti, Piero Tosi, cinque volte nominato dall’Academy per ”Il Gattopardo” (1964), ”Morte a Venezia” (1972), ”Ludwig” (1974), Il vizietto (1980) e ”La traviata” (1983) e il cui genio viene riconosciuto ad 86 anni. Come annunciato nei mesi scorsi, Tosi non ama viaggiare e per lui è volata a Los Angeles Claudia Cardinale.

I PREMI – “La Grande Bellezza” batte in volata l’olandese “Il sospetto”, il belga “Alabama Monroe”, il cambogiano “The Missing Picture” e il palestinese “Omar”. Miglior film dell’anno “12 anni schiavo” di Steve McQueen, che vince anche nelle categorie miglior film, attrice non protagonista e sceneggiatura non originale. “Gravity” regala l’Oscar per la migliore regia ad Alfonso Cuarón, oltre a vincere altre tre statuette per fotografia, effetti speciali, montaggio sonoro, miglior sonoro e colonna sonora. Tra gli attori protagonisti successo di Cate Blanchett per Blue Jasmine e Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club. A mani vuote Leonardo DiCaprio, interprete di The Wolf of Wall Street.

DE LAURENTIIS – “Grazie Paolo, sei un napoletano che ci onora. Ti siamo veramente grati”. Il tweet di Aurelio De Laurentiis, produttore e presidente del Napoli, saluta la vittoria de “La Grande Bellezza”, al culmine di una veglia davanti alla tv per assistere alla cerimonia di Los Angeles. “La grande bellezza di restare in piedi di notte per l’emozione di una vera grande vittoria degli italiani” scrive De Laurentiis.

DE MAGISTRIS – “Ringrazio Sorrentino per aver inserito tra le sue fonti d’ispirazione Maradona e Napoli. Da Napoli, la città intera vi fa immensi complimenti”. Anche il sindaco de Magistris su Twitter omaggia il cineasta napoletano. In un altro tweet De Magistris si dichiara “felice e orgoglioso per ‘La grande bellezza’ di Sorrentino e Servillo. E’ con la bellezza che si sconfigge la crisi morale e culturale”.

NAPOLITANO – Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano ha commentato la vittoria agli Oscar de “La Grande Bellezza. “Si è giustamente colto nel film di Sorrentino – afferma – il senso della grande tradizione del cinema italiano e insieme una nuova capacità di rappresentazione creativa della realtà del costume del nostro tempo. E’ uno splendido riconoscimento, è una splendida vittoria per l’Italia”.

(foto: Francesco Bassini)

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest