Ippodromo Agnano: ok alla proroga, 76 licenziamenti differiti al 31 marzo

In attesa della gara per la gestione dell’impianto, sì alla proposta del Comune da assemblea dei soci e cda della Ippodromi Partenopei

NAPOLI – L’assemblea dei soci e il cda della Ippodromi Partenopei Srl hanno deliberato la sottoscrizione della proroga trimestrale proposta dal Comune di Napoli e dei rapporti contrattuali con il Mipaaf, in attesa dello svolgimento della gara per l’assegnazione della gestione annuale dell’Ippodromo di Agnano di Napoli.
“Questo atto – sottolinea Pier Luigi D’Angelo, presidente del cda di Agnano – è stato reso possibile soltanto grazie al grande senso di responsabilità dei soci che mi onoro di rappresentare e agli ulteriori sacrifici economici dei lavoratori dell’ippodromo, in sinergia con parti sociali e istituzioni comunali e, pertanto, consente la continuità aziendale a partire dal 1 gennaio 2016, pur perdurando il profondo stato di crisi del settore, acuito dai drammatici tagli posti in essere dal Mipaaf”.
Il 31 dicembre 2015, infatti, sarebbe scaduto per la Ippodromi Partenopei srl il mandato di gestione temporanea dell’Ippodromo di Agnano, motivo per cui la società aveva consegnato le lettere di licenziamento ai 76 dipendenti – ora differite al 31 marzo 2016 – nelle more dell’indizione del bando di gara espletato dal Comune di Napoli per il nuovo affidamento temporaneo della struttura.

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