Grave ma stazionaria Carla Caiazzo. Non preoccupano le condizioni della neonata

Resta in prognosi riservata la donna a cui il compagno ha dato fuoco a Pozzuoli. Respira autonomamente Giulia Pia, la bambina che portava in grembo e fatta nascere col parto cesareo. Stasera fiaccolata di solidarietà

NAPOLI – Condizioni molto serie ma stazionarie. Così la direzione sanitaria del Cardarelli spiega il quadro clinico di Carla Caiazzo, la 38enne ricoverata con ustioni su almeno il 40% del corpo, dopo il tentativo del compagno di bruciarla viva a Pozzuoli. La donna è in prognosi riservata e intubata, dopo aver dato alla luce la bambina che portava in grembo, per decisione dei medici. Sta bene invece la piccola, a cui è stato il nome di Giulia Pia, nata alla 34esima settimana con parto cesareo. Pesa 2,2 chili ed è in incubatrice, anche se respira autonomamente. Madre e figlia sono ricoverate in reparti diversi. Intanto, una fiaccolata di solidarietà per la donna è stata organizzata stasera a Pozzuoli. L’iniziativa partirà alle 21 da Piazza A Mare, proseguirà per il canalone e terminerà nella piazza storica di Pozzuoli. I promotori invitano a munirsi di una candela.

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