Febbre da A a Benevento, ma l’effetto Torino vieta i maxischermi

Stasera il ritorno della finale play-off tra i sanniti e il Carpi. Ma niente proiezioni in piazza Risorgimento, come all’andata. Il sindaco Mastella: “Due manifestazioni con migliaia di persone nella stessa giornata non sono sostenibili dalle forze dell’ordine. Pensare alla vita dopo quanto successo a Torino è moralmente ineccepibile”

“La decisione presa ieri alla unanimità dal comitato della sicurezza ancorché difficile da digerire per molti tifosi è saggia ed obbligata. Due manifestazioni con migliaia di persone nella stessa giornata non sono sostenibili dalle forze dell’ordine. Pensare alla vita dopo quanto successo a Torino è moralmente ineccepibile”. Il sindaco Mastella commenta la decisione di vietare il maxischermo in piazza Risorgimento a Benevento per la storica sfida di stasera contro il Carpi, in cui i sanniti si giocano la promozione in serie A (basta il pari). La decisione definitiva ieri sera dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocato in Prefettura. Una scelta che genera delusione in tanti cittadini, ed in controtendenza con quanto avvenuto per l’andata della finale play-off, terminata 0-0. Ma stavolta i responsabili dell’ordine pubblico hanno preferito non creare sovrapposizioni con la partita in programma allo stadio “Ciro Vigorito”, che registra il tutto esaurito.  In vista della sfida di stasera, la Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli, a seguito della richiesta avanzata dal Comune attraverso il club giallorosso, ha deciso di aumentare di ulteriori 2.877 posti la capienza dell’impianto, con la seguente ripartizione: in Curva Nord 1.142 posti, in Tribuna Laterale 448, in Tribuna Inferiore 332, nei Distinti superiori 138, nei Distinti inferiori 70, in Curva Sud superiore 410 e in Curva Sud inferiore 337. La capienza complessiva sarà quindi di 15.464 posti. L’apertura dei tornelli è stata fissata alle ore 17.30.

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