DeMa contro Renzi: “Sicurezza? Dal Governo nemmeno un euro per il Vesuvio e Solfatara”

Il sindaco: “Inutile aspettare catastrofi prima di agire, qui vivono un milione di persone e sono a rischio”

“Circa un milione di persone vivono in zona rossa tra Vesuvio, Solfatara, bradisismo, rischio sismico e quant’altro”. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris fa il punto sul rischio sismico, durante la trasmissione di Rai 3, Agorà. “Penso che l’80% del patrimonio edilizio pubblico in Italia, in particolare le scuole – prosegue il primo cittadino – non è messo in sicurezza e se vogliamo parlare di cose serie, senza ripetere gli stessi discorsi ogni volta che c’è un terremoto, e noi abbiamo vissuto un terremoto devastante nel 1980, i Governi nazionali per i prossimi cinque anni devono destinare la gran parte delle manovre finanziarie alla messa in sicurezza del nostro Paese, dall’edilizia pubblica all’edilizia monumentale, dai privati, alle montagne, ai fiumi. Altrimenti sono chiacchiere. Sin ora si è deciso invece di investire su grandi opere pubbliche inutili come la Tav ed altre, sulla cementificazione”. Il numero uno di palazzo San Giacomo conclude parlando degli aiuti post terremoto: “Dopo il terremoto la Campania ebbe un fiume di denaro pubblico e se lo sono mangiato nel corso degli anni. Oggi credo che l’Italia sia in grado di avere un sistema di controllo”.

(Foto Francesco Bassini)

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