Caremar, da domani sciopero di 48 ore contro i licenziamenti

I lavoratori incroceranno le braccia per protesta contro la mancata riassunzione da parte della nuova società che gestisce la biglietteria della compagnia di navigazione

NAPOLI – Il sindacato Orsa Marittimi ha proclamato uno sciopero di 48 ore a partire da domani del personale navigante Caremar con stop ai collegamenti marittimi nel golfo di Napoli con le isole di Capri, Ischia e Procida. La Caremar, nell’informare l’utenza dello sciopero, ha reso comunque noto che saranno garantiti i servizi essenziali, rappresentanti dalla prima e dall’ultima corsa di ogni tratta. Tra i motivi dello sciopero la questione della turnazione di lavoro e dell’assunzione in continuita’ di rapporto di lavoro per il personale. Lo sciopero riguardera’ esclusivamente le corse della Caremar: traghetti ed aliscafi delle altre compagnie viaggeranno regolarmente nel golfo di Napoli.

Come si ricorderà, alla fine di dicembre 14 dipendenti addetti esclusivamente alla bigliettazione dei traghetti e degli aliscafi per decine di anni e alcuni anche fin dalla costituzione della Caremar nel 1976 sono rimasti senza lavoro perché la Compagnia di navigazione – come avevevano spiegato  in una nota –  “nonostante avesse assicurato che ci sarebbe stata per loro continuità lavorativa (come già era avvenuto in passato durante i cambi di gestione che si sono succeduti negli anni ) ha deciso di non assumerli più perché troppo onerosi e di sostituirli con giovani lavoratori assunti con il jobs act a costo inferiore e senza garanzie per i lavoratori medesimi”.

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