Il sisma di magnitudo 7.1. Morti anche in India

KATMANDU – Una nuova forte scossa sismica ha colpito il Nepal ma anche l’India. Lunga più di un minuto, di magnitudo 7.1, poi rivista dal Centro geologico americano (Usgs) a 7.3. Il terremoto ha travolto la capitale Kathmandu, già devastata dal sisma del 25 aprile. La scossa è stata registrata alle 12.50 locali, le 9.05 italiane. Secondo il Centro Sismologico Mediterraneo europeo (Emsc) nel giro di due ore si sono registrate altre numerose repliche intorno ai 5 gradi, le più forti delle quali di 6.2, 5.6 e 5.5 di magnitudo. L’aeroporto cittadino è stato evacuato e chiuso per precauzione.

È di almeno 58 morti e oltre mille feriti il bilancio. «Per il momento ci hanno riferito di 40 morti e 1.129 feriti», ha detto il portavoce del ministero dell’Interno nepalese, Laxmi Dhakal, precisando che il sisma ha colpito 32 dei 75 distretti del Paese. Il terremoto di oggi ha anche provocato la morte di 17 persone in India e una in Cina. Molti degli edifici che erano rimasti danneggiati dalla scossa di due settimane fa oggi sono crollati e ancora non è chiara la dimensione della nuova tragedia. «Continuiamo a ricevere informazioni sulle vittime e sui danni», ha spiegato all’agenzia di stampa dpa Ram Kumar Dangal, capo dell’ufficio per le operazioni di soccorso in Nepal.

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