Gridas di Scampia: le delibere inviate alla Corte dei Conti

 

L’iniziativa è stata assunta dai consiglieri dell’opposizione di centro destra

La commissione comunale Tutela della Città e Beni comuni ha deciso di segnalare alla sezione regionale della Corte dei Conti alcuni atti e  delibere approvate dal governo cittadino di Palazzo San Giacomo. 

“Abbiamo riscontrato anomalie nella delibera numero 51 del primo febbraio con cui l’amministrazione comunale riconosce “bene comune immateriale” l’opera artistica e sociale del maestro Felice Pignataro, e “bene comune materiale” la sede del Gridas di Scampia – scrivono in una nota i consiglieri comunali Domenico Palmieri, Vincenzo Moretto e Andrea Santoro dell’opposizione di centro destra –  Nel corso della riunione è emerso che l’acquisizione dei locali di via Monte Rosa, fino ad oggi di proprietà dello Iacp, sono stati acquisiti al patrimonio dell’Ente con un’operazione di permuta. Dalla lettura degli atti non emerge, però, qual è il bene oggetto della permuta, tanto meno vi sono atti tecnici che stabiliscono l’esatto valore patrimoniale di entrambi i beni, ossia i locali dello Iacp acquisiti e quelli da conferire attraverso permuta”.

La procedura seguita dall’amministrazione, certamente non ortodossa, ha suscitato le stesse perplessità nell’unico collega di maggioranza presente alla riunione, che peraltro ha competenze professionali nel settore”, proseguono i consiglieri.

Pertanto – concludono gli esponenti dell’opposizione – abbiamo chiesto alla commissione, all’unanimità dei presenti, di trasmettere tutti gli atti alla Corte dei Conti per le valutazioni di merito”.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest