Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Fragneto Monforte, truffa del “babà”: identificato il falso prete

Redazione by Redazione
19 Febbraio 2015
in In breve
0

Truffati alcuni esercizi commerciali: denunciato il pregiudicato 64enne che si spacciava per Don Damiano e consegnava i dolci di una pasticceria napoletana inesistente

FRAGNETO MONFORTE – I carabinieri della Stazione di Pesco Sannita, al termine degli accertamenti praticati a seguito della denuncia di truffa sporta dal gestore di un’azienda agrituristica di Fragneto Monforte,  hanno individuato e deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria l’autore di un raggiro meglio conosciuto come “la truffa del babà”: un pregiudicato di 64 anni, originario e residente nella vicina provincia irpina.

Infatti – come si ricorderà – nel mese di dicembre dello scorso anno, alcuni gestori di aziende agrituristiche e ristoranti della zona, furono raggirati da un individuo circa l’acquisto di una consistente quantità di dolciumi, segnatamente babà,  da una pasticceria napoletana rivelatasi poi completamente inesistente.

Il piano truffaldino ideato dall’uomo, tanto semplice per quanto ingegnoso nelle sue fasi attuative, consisteva nel contattare telefonicamente gli esercizi di ristorazione chiedendo del gestore e presentandosi per un sacerdote di Foggia con il nome di “don Damiano”. A questo punto il falso sacerdote chiedeva al titolare di prenotare un pranzo per circa 50 appartenenti alla sua parrocchia poiché in gita nel territorio sannita per visitare i luoghi natali di San Pio. La richiesta, peraltro effettuata con modi gentili e garbati, faceva leva anche sul forte sentimento religioso e di rispetto nutrito dai titolari dei ristoranti verso un rappresentante della Chiesa che, pertanto, acconsentivano di buon grado.

Una volta ottenuto l’assenso alla prenotazione, il falso sacerdote a questo punto faceva scattare la prima parte della trappola chiedendo ai titolari, a titolo di pura cortesia, di anticipare l’acquisto di un congruo quantitativo di babà napoletani da distribuire poi a commensali al termine del pranzo. A tale inusuale richiesta, i gestori riferivano, non senza imbarazzo, al sacerdote la difficoltà nel non sapere a chi rivolgersi per l’acquisto dei dolci. E qui il truffatore faceva scattare la seconda parte del piano: infatti, con il pretesto di trarli dall’impaccio, il falso curato gli forniva i recapiti telefonici di una asserita pasticceria napoletana da lui personalmente conosciuta e stimata che già in passato aveva offerto lo stesso tipo di servizio ad altri ristoratori, compresa la consegna a domicilio della merce.

I titolari dei ristoranti, sollevati dall’empasse, accettavano volentieri la richiesta neppur sospettando minimamente l’esistenza di una truffa e, pertanto, provvedevano a chiamare la pasticceria indicatagli ordinando il quantitativo richiesto di dolciumi ad un complice del finto prete. La parte conclusiva del piano prevedeva, così come in effetti è stato, la consegna a domicilio dei dolciumi richiesti, effettuata da un ulteriore complice con tanto di falsa fattura e dicitura dell’inesistente laboratorio artigianale di pasticceria, “Babà Scaturchiese”, sulla carta adoperata per il confezionamento. Il complice, una volta scaricata la merce, riscuoteva in contanti il pagamento della fattura – circa 500 euro – e si allontanava immediatamente con la scusa di effettuare altre consegne.

Successivamente per i titolari dei ristoranti arrivava poi l’amara scoperta, poiché il giorno prenotato dal falso prete per il pranzo non è arrivato nessun fedele ed è a questo punto che i ristoratori hanno compreso di essere stati raggirati. Uno di loro ha anche sporto denuncia ai Carabinieri della Stazione di Pesco Sannita che, nelle loro indagini, hanno anche portato alla luce ulteriori tre truffe mai denunciate e compiute sempre dallo stesso finto prete ai danni di altrettanti gestori di ristoranti della zona. In conclusione,  dopo la raccolta e la puntuale analisi delle frammentarie informazioni fornite dai titolari dei ristoranti, i Carabinieri sono riusciti ad individuare ed a denunciare “don Damiano” all’Autorità Giudiziaria.

Tags: Fragnetotruffa babà
Previous Post

Salerno: De Luca rinuncia al Tar, “torna” in vigore la Severino

Next Post

Collana inagibile, ritirate le squadre di calcio giovanili uomini e donne

Next Post

Collana inagibile, ritirate le squadre di calcio giovanili uomini e donne

🕐 Aggiornato il: 19/02/2015 alle 13:51

Le news in evidenza

  • Travaglio a DiMartedì: “Cipriani e Minetti vogliono far chiudere Il Fatto Quotidiano” 10 Giugno 2026
  • Agnano, la strada della vergogna: buche, incidenti e pneumatici distrutti ogni giorno. Ma le istituzioni di Napoli dove sono? 10 Giugno 2026
  • Perquisizioni a Firenze contro attivisti del partito dei Carc: “colpita la libertà di denuncia politica” 10 Giugno 2026
  • Città della Scienza, i lavoratori lanciano l’allarme: “servono garanzie sul futuro della Fondazione Idis” 10 Giugno 2026
  • Terzo Settore e giustizia minorile: esce “Spiega la Vela”, il volume dedicato ai percorsi di rinascita dei giovani fragili 10 Giugno 2026
  • Amalfi 839AD, il musical storico torna all’Arsenale | 12-14 giugno 10 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.