Reddito di cittadinanza, giovedi il bando selezione 3 mila navigator

Con le Regioni l’accordo finale è stato trovato, con numeri anche più ampi

Parte la fase 2 del reddito di cittadinanza. Dopo le 806 mila domande presentate a marzo, sono arrivati i messaggi di avviso da parte dell’Inps ai veri beneficiari della misura. Al momento sono meno di mezzo milione le domande che hanno avuto luce verde: a questo gruppo di richiedenti arriverà man mano un sms o una mail da Via Ciro del Grande per comunicare il primo step, in attesa della card con il reddito prevista dopo Pasqua. Per la misura chiave del M5S molti hanno parlato di numeri deludenti: il governo però continua a puntarci molto e lo stesso Giovanni Tria crede che questa misura possa stimolare i consumi nel 2019. Un volano importante per ingranare potrebbe essere rappresentato dai navigator, i tutor della misura: dopo una lunga attesa giovedì Anpal Servizi pubblicherà il bando di selezione per i primi 3mila. Con le Regioni l’accordo finale è stato trovato, con numeri anche più ampi. “Con l’iniezione di nuove risorse fino a 11.600 unità, il personale a supporto dei centri per l’impiego verrà più che raddoppiato. Questo accelererà l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, restituendo finalmente alle istituzioni quel ruolo di primo piano necessario per rispondere ai bisogni dei lavoratori, delle imprese, dei territorio”, dice il sottosegretario al Lavoro Claudio Cominardi. Nel piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro altri 3 mila operatori saranno poi selezionati in una seconda fase dalle Regioni. Le 6 mila nuove unità si aggiungono alle 4 mila già previste dalla legge di bilancio varata a fine anno e ai 1.600 precari per i quali la stabilizzazione era stata promessa nel dicembre 2017. La ripartizione dei primi 3 mila è interessante: al terzo posto la Lombardia (329), preceduta da Sicilia (429) e Campania (471). Seguono Lazio (273), Puglia (248), Piemonte (176), Calabria (170), Emilia Romagna (165), Toscana (152), Veneto (142), Sardegna (121), Liguria (66), Marche (55), Abruzzo (54), Friuli Venezia Giulia (46), Umbria (33), Basilicata (31), Molise (13), Valle d’Aosta (6). Sul reddito giovedì è atteso anche un punto da parte dei Caf, ma dal punto di vista generale l’Inps stima una percentuale di accoglimento delle istanze pari al 75%. Rispetto ai 5,6 miliardi stanziati per il 2019 potrebbe spuntare così un tesoretto di oltre 800 milioni, che potrebbe risultare fondamentale in un momento così complicato per l’economia italiana.

MAURIZIO LANDINI LEADER CGIL: “il lavoro non lo crei con centri impiego e navigator”- Il reddito di cittadinanza affronta un problema che è la povertà. Noi non siamo mai stati contrari ad affrontarlo perchè esiste. La nostra critica è se questo e il modo e lo strumento migliore per affrontarlo”. Lo ha detto il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini in visita alla Spezia oggi. “Si pensa che la povertà si superi dando lavoro: vorrei ricordare a questo governo che oggi si è poveri anche lavorando. Dall’altra parte mi pare che se un terzo delle domande avanzate sono respinte e se metà dei poveri non fanno domanda per il reddito di cittadinanza, vuol dire che non e quello lo strumento più adatto. Mettere in contrapposizione il reddito con gli investimenti è una sciocchezza, sono due cose diverse. La povertà la devo combattere con strumenti sul territorio, come lo stato sociale territoriale. Per il lavoro e i salari servono investimenti. Il lavoro non lo crei con i centri per l’impiego e i navigator. Ma con gli investimenti: e continuiamo ad avere un blocco” ha detto ancora Landini.

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