Sant’Anastasia, crollo parete scuola: la Procura sequestra due aule

Sindaco Lello Abete: “Attendiamo esito delle indagini”

Sotto sequestro, per disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Nola, Francescapaola Colonna Romano, due aule al primo piano del plesso scolastico di corso Umberto I a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, dove, verso le 12, e’ crollato un pezzo di parete divisoria in siforex. Crollo che ha provocato molta paura tra le insegnanti ed i bambini delle due aule coinvolte. Sul posto, oltre il magistrato Colonna Romano, i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, i vigili del fuoco, il sindaco Lello Abete, la dirigente scolastica Maria Capone e il responsabile dei lavori pubblici, Michele Pone. La parete in siforex crollata per motivi da stabilire, si legge in una nota dell’Amministrazione cittadina, “si presentava, ma va accertato, come aggiunta tra gli stipiti di un vano preesistente, allo scopo evidente di dividere il locale in due aule. Saranno le indagini in corso a chiarire meglio le dinamiche, il perchè ha ceduto ed eventuali responsabilita’. I carabinieri, infatti, hanno acquisito anche gli atti in possesso del Comune e le piantine relative ai piani di evacuazione esposti nella scuola. Dalle prime informazioni assunte, spiega la nota, sembrerebbe che presso l’Ente, ad oggi, non e’ stata trovata alcuna determinazione che si ricolleghi alla messa in opera della parete”. “Attendiamo l’esito delle indagini e, senz’altro, apriremo un’indagine interna – dice il sindaco Lello Abete – ma la cosa piu’ importante in questo momento e’ che i bambini e l’insegnante stanno bene”. Secondo le prime indiscrezioni, però, la parete divisoria sarebbe stata realizzata per murare un’apertura, probabilmente una porta a più ante, tra due vani trasformati poi in aule. Le immagini del crollo, postate anche sui social network, mostrano infatti anche gli stipiti di legno che facevano da cornice ai mattoni di calcestruzzo cellulare. I vigili del fuoco del comparto di Ponticelli hanno effettuato i sopralluoghi per verificare che all’interno della scuola non vi siano altre pareti simili, mentre i carabinieri della Compagnia di Castel Cisterna sono al lavoro per verificare la regolarità dei lavori effettuati negli anni scorsi. Il sindaco, Lello Abete, ha annunciato che sarà aperta anche un’inchiesta interna volta proprio alle verifiche delle necessarie autorizzazioni dei lavori.

Cirillo(M5S Campania): “Regione pianifichi interventi di messa in sicurezza” –  La scuola dovrebbe rappresentare il luogo di massima tutela per i nostri studenti. Il crollo, in un istituto a Sant’Anastasia, di una parete che separa due aule occupate da bambini di classi elementari è un fatto gravissimo.Ci attendiamo le scuse pubbliche ai bambini rimasti feriti da parte di chi, a livello comunale, è deputato a sovrintendere alla sicurezza degli edifici pubblici. Così come ci aspettiamo spiegazioni da parte di chi governa questa Regione per gli inspiegabili ritardi con cui vengono realizzati interventi strutturali o di ordinaria manutenzione nelle scuole del nostro territorio. L’episodio di questa mattina si sarebbe potuto tradurre in una tragedia annunciata, se si tiene conto del fatto che in Campania sono innumerevoli gli istituti scolastici che non rispettano i requisiti minimi di sicurezza” – dichiara il consigliere del Movimento 5 Stelle al Consiglio regionale della Campania Luigi Cirillo – Nel corso della prossima seduta del Consiglio regionale – conclude Cirillo – presenteremo un ordine del giorno per chiedere alla Giunta di intraprendere un rigoroso lavoro di pianificazione, affinché si proceda a una ricognizione dello stato di salute dei nostri istituti, così da mettere in campo i necessari interventi di messa in sicurezza“.

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