Napoli, la Uil Edili apre una sede multiservizi ad Afragola: “un nuovo presidio di legalità”

All’inaugurazione erano presenti i vertici nazionali e regionali dell’organizzazione, il vice presidente del consiglio regionale, il sindaco Pannone, il direttore della Cassa Edile e del Formedil

La Feneal Uil, una delle principali organizzazioni sindacali di categoria dei lavoratori edili, ha inaugurato oggi pomeriggio una nuova sede ad Afragola, in provincia di Napoli. Una struttura molto preziosa per i cittadini e i lavoratori che offrirà i servizi CAF e Patronato, l’assistenza e la consulenza legale e sindacale. Un punto di riferimento per i comuni a Nord di Napoli. Significativa la scelta di affiggere in ogni stanza una citazione della Costituzione sui diritti dei lavoratori. La presenza della “panchina rossa” un grande messaggio contro ogni forma di discriminazione e di violenza sulle donne.

All’evento hanno partecipato Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL nazionale, Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo della Uil nazionale, Vera Buonomo, segretaria confederale Uil nazionale, Vito Panzarella, segretario generale della Feneal nazionale, Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil di Napoli e Campania e Andrea Lanzetta segretario generale della Feneal Napoli e Campania.

All’inaugurazione della nuova sede sindacale anche Loredana Raia, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Antonio Pannone sindaco di Afragola, Mattia D’Acunto direttore della Cassa Edile e del Formedil Napoli.

E’ un nuovo presidio di legalità” – ha commentato Bombardieri. L’esponente sindacale nazionale si è soffermato sull’autonomia differenziata. “Abbiamo sempre detto che è una scelta sbagliata, abbiamo sempre ostacolato questo percorso e lo continueremo a fare“. “Basterebbe – secondo Bombardieri – essere persone normali, girare per il Mezzogiorno, andare a fare un confronto fra gli ospedali che ci sono nel Mezzogiorno e quelli che ci sono nel Nord Italia, considerare le condizioni di lavoro che abbiamo in queste terre e quelle che ci sono da altre parti, l’assistenza sociale, la possibilità che hanno i nostri ragazzi di studiare, di giocarsi le stesse possibilità come gli altri ragazzi di tutto il Paese”. “E’ una situazione – ha aggiunto Bombardieri – che allontana il Mezzogiorno dai livelli standard di cui tanto si parla, è una decisione sbagliata, probabilmente è una decisione elettorale che serve alle elezioni europee. Noi continuiamo a dire che è sbagliata e che non è giusto aumentare le diseguaglianze in questo Paese”

E sul Reddito di Cittadinanza, il segretario generale della Uil ha evidenziato che “la sostituzione del reddito di cittadinanza con una misura che ancora non dà chiarezza, non dà la possibilità a chi ha bisogno di trovare una risposta, è una scelta sbagliatissima”. Continuiamo a dire che ci sono tante persone che non hanno la possibilità di lavorare. E dopo aver fatto il corso di formazione, dopo essere stati chiamati, se non ci sono le condizioni di lavoro, che facciamo? Li consegniamo alla camorra o alla mafia?”. “Uno Stato che ha uno stato sociale – ha concluso Bombardieri – deve pensare anche a queste persone che rischiano di rimanere indietro. E in queste condizioni mi pare che i risultati non arriveranno”

Red

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