Napoli, in Primavera riapre Edenlandia

Investiti 8 milioni di euro

Torna Edenlandia in Primavera. Il prossimo 15 aprile  riaprirà il Parco Giochi e Divertimenti più importante della Città. Un luogo di “memoria” e di aggregazione per i piccoli ma anche per i grandi. L’annuncio nel corso di una conferenza stampa svoltasi poche ore fa  a Palazzo San Giacomo. Presenti il Sindaco Luigi de Magistris e i vertici della società GCR Outsider Holding. Il progetto per il rilancio di Edenlandia è molto articolato. Una parte del progetto è stata già realizzata: il rifacimento del Parco, la riattivazione delle attrazioni storiche e la costruzione di 10 attrazioni nuove. Riqualificati tutti gli spazi esterni e i manufatti. Realizzata anche una vasta area Food.  Opere e attrazioni pronte per l’inaugurazione del 15 aprile. Complessivamente saranno funzionanti 38 attrazioni, 15 punti ristoro, il Teatro dei Piccoli, il PalaEden e tante altre sorprese. In una  seconda fase sono previsti interventi nell’area ex Cinodromo, con la realizzazione di altre 2 giostre; le montagne russe; un parco avventura; un area bimbi e una struttura ludico sportiva.  Opere che saranno completante entro l’Estate 2019. Investiti circa  otto milioni di euro. Sull’apertura dell’Edenlandia è intervenuto l’assessore alle attività produttive, Enrico Panini. L’attesa è finità.  Ad aprile, lo storico parco giochi napoletano Edenlandia riaprirà le sue porte alla città – sottolinea Panini –  Stamattina in sala giunta abbiamo presentato alla stampa il nuovo progetto del parco che vedrà installate 38 attrazioni (13 restaurate e 15 nuove), 15 punti food di marchi internazionali, il Teatro dei Piccoli, intere aree commerciali e di intrattenimento. Stiamo parlando di un’operazione che riqualificherà il volto di Napoli  – conclude Panini – in particolare, di una zona importante della città, Fuorigrotta, che restituirà ai più piccoli, e non solo, la gioia di giornate spensierate tra giostre e intrattenimento, che creerà un indotto economico significativo e che risolleverà l’aspetto occupazionale, confermando tutti i posti di lavoro e assumendo tante nuove figure professionali”

                                                                                                                       Ciro Crescentini

 

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