Morti bianche, flash mob a Napoli: “Più controlli, meno subappalti e via chi viola le leggi”

Il sindacato rivendica condizioni ambientali e lavorative sicure, come previsto dall’articolo 7 della Carta dei diritti universali del lavoro

Mai più morti sul lavoro. Più controlli, meno subappalti, no al massimo ribasso, al bando le imprese che si macchiano di reati legati alla sicurezza sul lavoro. No alla precarietà, contro gli inganni del governo sul nuovo codice degli appalti. Sono le richieste scandite al flash mob promosso stamattina da Feneal, Filca e Fillea della Campania a Napoli, in piazza Trieste e Trento, per dire basta alle morti sul lavoro. La manifestazione è stata indetta in occasione dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto lapideo, dei marmi e delle cave. Il sindacato rivendica condizioni ambientali e lavorative sicure, come previsto dall’articolo 7 della Carta dei diritti universali del lavoro, l’iniziativa di legge popolare promossa dalla Cgil.

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