Martedì all’Ex Opg Je So’ Pazzo di Napoli assemblea con la sinistra francese di Mèlenchon

Il nuovo libro di Gabriel Amard

Martedi’ 7 Maggio, alle ore 17:30 all’Ex Opg Je So’ Pazzo, La France Insoumise, il partito francese di Jean-Luc Melenchon, ha organizzato, in collaborazione con Potere al Popolo!, un’assemblea pubblica a Napoli in occasione del tour italiano di presentazione del nuovo libro di Gabriel Amard(nella foto)Le lobby a Bruxelles. Il grande imbroglio del neoliberismo”, tradotto da Salvatore Prinzi. Gabriel Amard, noto attivista per l’acqua pubblica, fra i fondatori insieme a Jean-Luc Me’lenchon de La France Insoumise – con Podemos la formazione della sinistra radicale piu’ grande in Europa – e candidato al Parlamento Europeo, ha cercato di rispondere con il suo libro appena uscito in Italia ad alcune domande oggi molto sentite da milioni di cittadini europei: come funziona l’Unione Europea? Qual e’ il peso delle lobby e delle grandi multinazionali sulle decisioni che vengono prese? E chi le prende? I deputati eletti dal popolo, gli Stati che negoziano fra loro, un ristretto manipolo di tecnocrati della Commissione Europea e della Banca Centrale? E quali sono le responsabilita’ delle nostre borghesie e dei nostri dirigenti politici? Le presentazioni, spiega un comunicato degli organizzatori, saranno quindi, oltre a un’occasione per conoscere il nuovo lavoro di Amard, un’opportunita’ per delineare un quadro piu’ chiaro all’interno di queste elezioni europee, per capire come far valere i nostri diritti, per capire come dare senso alla rappresentanza politica (cioe’ al nostro voto) e alla sovranita’ popolare. Amard elenca i fatti, analizza il modo in cui si e’ costruita l’Unione Europea, il neoliberismo che la guida, il contenuto dei Trattati, gli scandali di corruzione che hanno attraversato le istituzioni europee, le figure politiche che passano senza soluzione di continuita’ dagli organismi pubblici ai consigli di amministrazione delle banche. Riuscendo pero’ a dimostrare ad ogni passo quanto tutto questo processo sia stato voluto dalle rispettive aziende e imprese nazionali e dalle nostre classi politiche, e quanto dunque la lotta per trasformare il proprio paese e l’Europa siano connesse, quanto sia necessaria una visione internazionalista e di collaborazione fra le formazioni politiche popolari. Cosi’, la denuncia si accompagna alla proposta, per cui il testo di Amard si trasforma, da analisi cruda e realistica dell’Europa dei mercati, in un manuale di disobbedienza a livello europeo, che entra nel merito di alcune rivendicazioni concrete e lancia un appello per costruire un’Europa fatta dai popoli e per i popoli, per voltare pagina sia rispetto al “federalismo neoliberista” di PD e Macron, sia al “nazional-sovranismo” dei populismi reazionari e dell’estrema destra di Salvini e Le Pen.

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