Emissioni, Fca accusata negli Usa: rischia multa di 4,6 miliardi

La replica della società: “Pronti a collaborare, ma i limiti sono stati rispettati”

Lo spettro del Dieselgate colpisce Fca. L’Agenzia Usa per la Protezione ambientale americana accusa l’azienda di aver usato un software per consentire emissioni diesel sopra i limiti. Fca potrebbe andare incontro a sanzioni  fino a 4,63 miliardi di dollari. “Pronti a collaborare, ma i limiti sono stati rispettati” replica la società.

Dopo le indiscrezioni, Fca è affondata a Wall Street: i titoli sono arrivati a perdere il 18,39% a 9,05 dollari per azione. A Piazza Affari ha chiuso in calo del 16% a 8,8 euro. Crollo anche per Exor, il titolo della holding della famiglia Agnelli, che ha chiuso le contrattazioni cedendo il 9,4% a 40 euro.

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