Città metropolitane, 500 milioni alle periferie: la chance di Napoli

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Bando per l’assegnazione di fondi destinati al Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza. Ogni progetto potrà ricevere un finanziamento massimo di 40 milioni di euro per il territorio di ciascuna città metropolitana e di 18 milioni di euro per i comuni capoluogo di provincia. Scadenza per la presentazione il 30 agosto

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Bando Periferie per l’assegnazione dei 500 milioni di euro destinati al Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane. Il bando è previsto dalle legge di Stabilità 2016. Ogni progetto potrà ricevere un finanziamento massimo di 40 milioni di euro per il territorio di ciascuna città metropolitana e di 18 milioni di euro per i comuni capoluogo di provincia, per i comuni con il maggior numero di abitanti di ciascuna città metropolitana. I proponenti dovranno presentare i progetti entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi entro il 30 agosto 2016. Il 5% delle risorse dell’investimento per ciascuna città può essere destinato alla predisposizione di piani urbanistici, piani della mobilità, studi di fattibilità e/o atti necessari per la costituzione di società pubblico- private e/o interventi in finanza di progetto, investimenti immateriali quali e-government, marketing territoriale, sviluppo di nuovi servizi, formazione (se collegati e funzionali ai progetti innovativi proposti). Il finanziamento può coprire, oltre ai costi per la realizzazione dell’intervento, anche quelli per la progettazione e per le procedure di gara e di affidamento dei lavori.

 

Gli interventi potranno riguardare: il miglioramento della qualità del decoro urbano; la manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti; l’accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana; il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano; la mobilità sostenibile e adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati. Gli interventi non dovranno consumare nuovo suolo. A Napoli sono diverse le aree del centro e della periferia che avrebbero bisogno di interventi mirati per farle tornare vivibili e fruibili e per migliorare il senso di sicurezza dei cittadini che le frequentano; non quindi interventi di ‘maquillage’ ma vere e proprie azioni di contrasto al degrado urbano e sociale”. Il bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, consente inoltre il finanziamento di progetti per lo sviluppo della mobilità sostenibile, per l’adeguamento di infrastrutture destinate a servizi sociali e culturali, educativi e didattici, per progetti e attività culturali promosse da privati. Tutti ambiti in cui Napoli ha bisogno di investimenti perché ci sono alcune situazioni che sono diventate ormai insostenibili.

Ciro Crescentini

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