L’Or.s.a autoferro: “Ad oltre 24 ore dalla fine della protesta dei lavoratori le soppressioni ed i ritardi continuano”

NAPOLI – “Il grande bluff dei dirigenti è stato scoperto, hanno cercato di far ricadere sulle spalle dei lavoratori la colpa della loro inefficienza”. Così il sindacato Or.s.a autoferro della Campania attacca la dirigenza dell’Eav. “Ad oltre 24 ore dalla fine della protesta dei lavoratori con l’astensione dalle sole prestazioni straordinarie – afferma una nota –  le soppressioni ed i ritardi continuano ancora, a riprova che la carenza dei treni in circolazione è la causa maggiore di questi disagi”. Il sindacato spiega che “nei giorni scorsi è comparso sul sito aziendale un avviso che informava i viaggiatori che ‘a seguito di un’agitazione proclamata dal sindacato Or.s.a potrebbero verificarsi ritardi o soppressioni sulle linee della Circumvesuviana”. Invece “ancora si lamentano numerosissime soppressioni e tantissimi ritardi, a causa della ormai cronica carenza di materiale rotabile. La verità  – aggiunge l’Or.s.a – è che dei 70 treni promessi si arriva al massimo a 55, ma a seguito di guasti ricorrenti, arriviamo a stento a 48 elettrotreni.”
“Un fallimento su tutta la linea che – conclude la nota – in un paese normale, porterebbe alle dimissioni in massa della ‘governance’ aziendale, ma purtroppo siamo in un paese in cui la dignità e la vergogna sono un optional, mentre il senso di responsabilità verso i cittadini non è previsto nel contratto che sottoscrivono i dirigenti”.

 

 

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