Vicenda Terme di Agnano, le precisazioni del liquidatore

Sugli articoli pubblicati da IlDesk.it, l’ultimo dei quali relativo allo stop alle attività, ecco la posizione del liquidatore della spa Massimo Grillo

Dal liquidatore della Terme di Agnano spa in liquidazione, Massimo Grillo, riceviamo e pubblichiamo


Spettabile Redazione, Egregio Direttore Sig. Ciro Crescentini,
formuliamo la presente allo scopo di formalizzarVi una serie di doverose precisazioni in ordine agli articoli divulgati sul quotidiano on line “Il Desk” ed apparsi in data 13/12/2019 e 16/12/19 per i quali si richiede urgente ed immediata rettifica.
Segnatamente:

  • in data 13/12/2019, durante le operazioni dei NAS avvenute presso la nostra sede, e neppure concluse, appariva sul Vostro sito internet articolo dal titolo: “Napoli, Terme di Agnano: arrivano i carabinieri Nas, altra tegola sul sindaco de Magistris” nel corso del quale venivano effettuate una serie di affermazioni, prive di riscontro, che meritano di essere seccamente smentite.
    Segnatamente l’autore dell’articolo asserisce che: “sarebbe stata riscontrata una quantità enorme di amianto…”. Detta affermazione, mai provata, è totalmente priva di pregio, oltre ad essere parziale e lesiva dell’immagine e decoro di questa società.

Inoltre, lontana dalla realtà fattuale è l’affermazione secondo cui: “le inalazioni effettuate utilizzando attrezzature vecchissime con tubazioni incrostate e vetuste mantenute in condizioni igienico sanitario da brividi dove potrebbero annidarsi batteri e la Legionella”. Anche in questo caso le locuzioni adottate con leggerezza non sono provate, né lasciano spazio ad alternative interpretative inducendo il lettore in errore. Di questo ve ne è prova documentale visto che la circostanza è smentita dall’intervento dei Nas che, sul punto, non hanno effettuato alcun rilievo. Buona pratica avrebbe richiesto una verifica almeno in ordine a dati di soggetti terzi e qualificati.
Non è tutto visto che anche le successive affermazioni sono lacunose e tendenziose visto che escludono argomentazioni compiute e di merito. Va così rimarcata la totale infondatezza della dichiarazione secondo cui: “un’azienda partecipata che poteva rappresentare il fiore all’occhiello per il governo cittadino, sarebbe destinata ad essere svenduta a lobby immobiliari”. È con troppa e tendenziosa fretta che il pubblicista che ha scritto l’articolo prospetta situazioni, potenziali indebiti, condotte vessatorie (anche nei confronti dei lavoratori) mai provate, soprattutto prive di adeguato riscontro e di una controvoce tipica della “continenza informativa”. Tanto più per la scelta lessicale della “svendita” ontologicamente inconciliabile rispetto all’evidenza pubblica di ogni iniziativa posta in essere da questa società.

  • L’articolo del 16 dicembre 2019, successivo all’ispezione dei Nas non si premura di rettificare e/o precisare le affermazioni contenute nell’articolo precedente. E qui la responsabilità della testata, di chi scrive, del suo direttore responsabile, sono ancor più gravi.
    Il collegamento tra i controlli della “Benemerita” e i licenziamenti, come pure sullo stato dei beni, non è chiarito, tanto meno argomentato in alcun modo, tanto da essere anche questo articolo evidentemente lesivo della posizione di questa Società per via della genericità e tendenziosità delle affermazioni ivi contenute. Ne deriva la carenza di “pertinenza” della c.d. informazione.
    In conclusione gli articoli non rispettano in alcun modo i doverosi e incomprimibili criteri di continenza, correttezza e completezza cui la notizia deve necessariamente conformarsi. Tanto più per via della gravità dei fatti che sono stati ascritti e che avrebbero certamente consigliato all’editore una verifica doverosa che non c’è stata (alla luce anche delle risultanze dei Nas) che non sono state prese in alcuna considerazione anche nel secondo articolo.
    Alla luce di tutto ciò, questa società Vi intima la immediata rettifica di quanto apparso, così come di pubblicare questa nota avendo cura di adottare lo stesso spazio, posizionamento, pubblicità, avuta per le notizie oggetto di contestazione.
    In caso contrario, e ferma ogni ulteriore iniziativa giudicata utile alla tutela dei nostri diritti, non potremo far altro che agire giudizialmente nei confronti di tutti i responsabili.
    Massimo Grillo
    (Liquidatore Terme di Agnano S.p.A. in liquidazione)

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Prendiamo atto di quanto replica la società Terme di Agnano spa. Ci pare, tuttavia, il caso di riepilogare. Tanto per cominciare, a seguito del blitz del Nas dei carabinieri alle Terme, del 17 dicembre, la procura della Repubblica ha aperto un fascicolo di indagine. Un atto dovuto, non appena ricevuta l’informativa del Nas, in cui si parlava di “gravi carenze strutturali e igieniche”, che hanno portato allo stop delle attività alle Terme di Agnano. Oltre a ciò, va ricordato come penda il ricorso di due lavoratrici licenziate, contro il provvedimento dell’azienda. Un licenziamento deciso a seguito del rifiuto di firmare i verbali di conciliazione, con i quali si decurtava lo stipendio del 50% e si imponeva un demansionamento alle dipendenti. Le lavoratrici licenziate, nel contempo, sulla vicenda hanno presentato un esposto alla procura della repubblica. Infine, le medesime dipendenti hanno annunciato ulteriore ricorso, sostenendo di essere vittime di mobbing, dopo essere state entrambe in cura presso una struttura specializzata dell’Asl Napoli 1. Per quanto riguarda la presunta presenza di amianto, c’è una segnalazione dei lavoratori di Terme di Agnano. IlDesk.it ne ha dato conto utilizzando il condizionale, in attesa dei doverosi accertamenti. A fronte di tutto questo, il liquidatore Massimo Grillo ritiene prioritario “intimare” una serie di rettifiche a questa testata, la quale ha solo riportato fatti di pubblico interesse. Questioni relative – lo rammentiamo – ad una società a capitale interamente pubblico, la cui proprietà è del comune di Napoli. Avremmo ritenuto degno di miglior causa lo zelo del dottor Grillo. Anche perché – augurandogli di fare chiarezza su ogni punto controverso – a breve dovrà affrontare ben altro che qualche articolo scomodo.

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