Carmela Gionta accusata di gestire le attività per conto della cosca

TORRE ANNUNZIATA- Secondo gli inquirenti, gestisce usura ed estorsioni nei confronti degli imprenditori di Torre Annunziata, per conto della cosca. Un ruolo di primo piano in un clan storico, decimato dagli arresti di tanti uomini, in cui anche l’assetto patriarcale declina. Carmela Gionta, sorella del boss Valentino, è stata stata arrestata dai carabinieri in base a un decreto di fermo emesso dalla Dda di Napoli. Le accuse sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, usura ed estorsione, aggravati dalla finalità mafiosa ed anche le estorsioni, La donna viene indicata anche come la responsabile della cassa del clan. Uno degli imprenditori vittime dello strozzinaggio sarebbe stato costretto a versare, per un prestito ricevuto, interessi per oltre il 120% annuo.

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