Tensioni a Pianura, Lettieri contestato all’uscita di un bar

Il candidato del centrodestra: “Aggredito da antagonisti mentre passeggiavo con mia figlia e un gruppo di cittadini”

Tensioni a Pianura dove Gianni Lettieri è stato contestato da un gruppo di persone. Il candidato del centrodestra, sulla sua pagina Facebook, afferma di essere stato aggredito intorno alle 12,30 da antagonisti mentre passeggiava con la figlia e alcuni cittadini all’uscita da un bar. “Abbiamo denunciato tutto”. Secondo altri testimoni invece le tensioni si sono registrate fuori ad un seggio elettorale.

 

GLI ATTIVISTI: “LETTIERI FUORI AL SEGGIO ELETTORALE NON PUO’ STARE” – Una diversa versione sull’episodio, corredata da un video, è fornita dagli attivisti dell’ex Opg Je so’ pazzo, impegnati nell’iniziativa del “controllo popolare” fuori ai seggi. “Circa un’ora fa  – scrivono sulla loro pagina Fb – si è presentato Lettieri insieme al consigliere comunale di destra Marco Nonno fuori al seggio di Pianura. Sottolineiamo che Lettieri, in quanto candidato, non può stazionare fuori al seggio. Invece è arrivato, si è avvicinato ai ragazzi del ‘controllo popolare’che portavano le magliette ‘antimafia sociale’e gli ha intimato di toglierle. Poi – visto che le magliette restavano, non essendo un simbolo politico – ha iniziato una sceneggiata, cercando di provocare i ragazzi”. Inoltre, nel denunciare la presunta aggressione sulla sua pagina Facebook, l’imprenditore ha pubblicato “le foto di uno dei ragazzi che faceva il video e di altre persone sedute tranquillamente non a Pianura, ma al Casanova a Piazza Cavour”. Nel video si intravede Nonno ma non Lettieri, che secondo gli attivisti è alle spalle del suo candidato al consiglio comunale.

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