Stadio Collana, de Magistris restituirà le chiavi alla Regione: “A condizione che resti di fruizione collettiva”

Il sindaco di Napoli: “Vigileremo sulla gestione. L’unica vera svolta per l’impianto è inserirlo nelle Universiadi perché non credo ci siano davvero privati e benefattori dello sport che vogliano mettere denari per una ristrutturazione efficace”

Conferma che il Comune restituirà le chiavi alla Regione  ma condiziona la restituzione a garanzie di “fruizione collettiva”. Dopo la bocciatura del ricorso al Tar, il sindaco di Napoli annuncia che lo stadio Collana tornerà alla legittima proprietaria, ossia la Regione e “vediamo se riuscirà a gestire la situazione con i privati”, che è l’Ati Cesport, aggiudicataria della gara indetta da Palazzo Santa Lucia. Nella diretta Facebook di Repubblica Napoli, de Magistris aggiunge che “condizione per la restituzione delle chiavi è la fruizione collettiva del Collana che è della città di Napoli. Non ci devono essere – spiega – privati che si limitano a fare una pennellata per poi gestire in modo esclusivo l’impianto. Noi di questo saremo garanti e controllori”. Il primo cittadino ritiene che se il Collana fosse inserito nell’elenco degli impianti da utilizzare per le Universiadi del 2019, avendo così accesso alle risorse per la ristrutturazione, “in due anni potrebbe cambiare volto”. De Magistris continua ad essere scettico sull’affidamento all’ati.

“L’unica vera svolta per il Collana – sostiene de Magistris – è inserirlo nelle Universiadi perché non credo ci siano davvero privati e benefattori dello sport che vogliano mettere denari per una ristrutturazione efficace”.

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