Gli episodi a Soccavo, Poggioreale e al Vasto: nel primo caso è stata una rapina

NAPOLI – Notte di violenza a Napoli, con tre diversi ferimenti su cui indaga la polizia. Un fruttivendolo di 26 anni, C.M., è stato ferito a colpi d’arma da fuoco, durante una rapina nell’androne del suo palazzo in via Antonio Carrelli, nel quartiere Soccavo. L’uomo era in compagnia dal fratello e stava rincasando, quando si sono avvicinate due persone armate che gli hanno rapinato 500 euro. La vittima ha provato a reagire e ne è nata una colluttazione durante la quale i banditi hanno sparato colpendolo. Il 26enne è stato trasportato all’ospedale San Paolo con una ferita d’arma da fuoco alla gamba. Attualmente è ricoverato con una prognosi di 30 giorni. Sull’accaduto stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato. Sul luogo dove è avvenuta la sparatoria la Scientifica ha trovato tracce di sangue e due bossoli calibro 9. Un altro commerciante è stato ferito a coltellate ieri sera. L’uomo ha raccontato agli agenti di essere stato avvicinato da due persone mentre rientrava presso la sede della sua attività  in via Nuova Poggioreale. Uno dei due lo avrebbe quindi aggredito senza dire nulla, colpendolo con il coltello. E’ stato medicato dai sanitari dell’ospedale Loreto Mare per ferite al torace e alla mano giudicate guaribili in 5 giorni. L’uomo è stato dimesso dall’ospedale.

Infine, ferite da punta e taglio al fianco e al torace anche per un pregiudicato di 26 anni, F.G., curato all’ospedale Loreto Mare. Ai poliziotti ha riferito di essere stato ferito da due persone, mentre si stava recando a buttare la spazzatura. Il fatto sarebbe avvenuto in via Parma, nella zona del Vasto. Agli agenti ha aggiunto di essere stato colpito dopo essere stato accusato di un furto. I medici  lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni: ha rifiutato il ricovero.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest