Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Sorrento, la corruzione scoperta grazie a un imprenditore sull’orlo del baratro

Redazione by Redazione
15 Luglio 2025
in Campania, Napoli, Notizie correlate
0

Il Procuratore Fragliasso: “Un atto di coraggio che ha permesso di smantellare un sistema simile a una consorteria”

Un sistema consolidato di corruzione, minacce e favoritismi per pilotare gli appalti pubblici del Comune di Sorrento: è quanto emerge dall’inchiesta della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, che ha portato all’arresto di 16 persone – tra cui l’ex sindaco Massimo Coppola, già in carcere dal 21 maggio – accusate a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il punto di svolta è arrivato grazie alla denuncia spontanea di un imprenditore locale, esasperato dalle pressanti richieste di denaro da parte del sindaco. L’uomo, in forte stato di disagio tanto da arrivare a minacciare il suicidio, ha chiesto di incontrare con urgenza i magistrati, raccontando di essere sottoposto a continue pressioni e ricatti per poter ottenere lavori pubblici.

«Un imprenditore ha trovato il coraggio di denunciare, dopo essere stato messo alle strette. È stato l’inizio di un’indagine che ha fatto emergere una vera e propria contaminazione del sistema amministrativo», ha spiegato il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, durante la conferenza stampa con i vertici della Guardia di Finanza.

Una rete di corruzione e minacce

Nel mirino degli investigatori sono finiti 36 appalti pubblici – per un valore complessivo di oltre 35 milioni di euro – finanziati con fondi del PNRR e del FESR. Secondo la Procura, Massimo Coppola intascava il 6-7% dell’importo degli appalti, con punte fino al 10%, come compenso illecito per l’assegnazione dei lavori.

L’attività corruttiva non si sarebbe limitata al solo Comune di Sorrento: alcune intercettazioni suggeriscono che alcuni imprenditori coinvolti fossero abituati a pagare tangenti anche in altri territori, elemento su cui si stanno ora concentrando ulteriori approfondimenti investigativi.

Il ruolo dell’“uomo ombra”: “Lello il sensitivo”

Accanto al sindaco Coppola, figura centrale dell’inchiesta è Raffaele Guida, noto anche come “Lello il sensitivo”, che si presentava come vicesindaco pur non ricoprendo ufficialmente alcun incarico. Guida, secondo quanto emerso, gestiva dietro le quinte importanti decisioni amministrative e politiche, agendo con una delega informale da parte del primo cittadino.

Entrambi utilizzavano telefoni “dedicati” – soprannominati “canarini” – con SIM intestate a cittadini extracomunitari, per comunicare in modo riservato riguardo a tangenti e spartizione di appalti. Le conversazioni intercettate mostrano come il linguaggio fosse più esplicito su queste utenze, mentre veniva mantenuto più criptico su quelle personali.

Arresti e accuse

Oltre a Coppola e Guida, destinatari delle misure cautelari sono anche il consigliere comunale Francesco Di Maio, funzionari comunali e membri delle commissioni aggiudicatrici, accusati di aver assecondato sistematicamente le richieste del sindaco. Undici indagati sono finiti in carcere, cinque agli arresti domiciliari.

Il Tribunale del Riesame ha confermato la custodia in carcere per Coppola e Di Maio anche lo scorso 5 giugno, ritenendo fondato il pericolo di inquinamento delle prove. L’inchiesta, condotta dai sostituti procuratori Anna Schioppi e Pierpaolo De Micheli, è tuttora in corso e potrebbe estendersi ad altri enti locali.

Un sistema «simile a consorterie criminali»

Il giudice per le indagini preliminari ha descritto il metodo messo in atto dagli indagati come tipico delle «consorterie criminali», con un sistema di spartizione di fondi pubblici in cui il potere veniva esercitato in modo intimidatorio e sistematico.

«Si tratta di un vero e proprio inquinamento della macchina amministrativa», ha concluso Fragliasso, «che va ben oltre il singolo episodio corruttivo. È un sistema, e come tale è stato smantellato».

Red

Tags: corruzionemassimo coppolaNunzio Fragliassosorrento
Previous Post

Tangenti a Sorrento: blitz della Finanza, 16 misure cautelari. Ecco i nomi

Next Post

Napoli affonda nell’isolamento giovanile: 37,3 % di Neet

Next Post
Napoli affonda nell’isolamento giovanile: 37,3 % di Neet

Napoli affonda nell’isolamento giovanile: 37,3 % di Neet

🕐 Aggiornato il: 15/07/2025 alle 15:44

Le news in evidenza

  • Bagnoli, vertice in Prefettura su legalità e cantieri: resta il nodo delle assunzioni dei disoccupati del territorio 5 Giugno 2026
  • FRU 2026, Napoli capitale delle radio universitarie: tre giorni di incontri, formazione e spettacolo 4 Giugno 2026
  • Referendum contro i finanziamenti pubblici ai giornali: cresce la raccolta firme 4 Giugno 2026
  • Sfruttamento del lavoro agricolo: cosa possono fare davvero i consumatori 4 Giugno 2026
  • Napoli, Potere al Popolo convoca un’assemblea: “La città non è migliorata” 3 Giugno 2026
  • Strage di braccianti tra Basilicata e Calabria: il sistema del caporalato e le ombre della criminalità organizzata 3 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.