Sophia Loren è cittadina onoraria di Napoli: “Ma perché questa giornata deve finire?”

Il sindaco de Magistris: “Sophia Loren è il corpo, il cuore e la testa di Napoli. Per noi è una giornata storica”

Si è commossa in due passaggi: quando ha parlato della sua Pozzuoli e della adolescenza passata nella città flegrea e quando ha raccontato come arrivando al Maschio Angioino percorrendo le strade di Napoli abbia osservato tutto per tenere nel cuore il ricordo di questa giornata. Sophia Loren da oggi è cittadina napoletana. Una onorificenza che le è stata conferita dal sindaco Luigi de Magistris nel cortile dello storico monumento partenopeo alla presenza dei due stilisti Stefano Dolce e Domenico Gabbana e hanno scelto la diva come madrina degli eventi e delle sfilate di questi giorni. Dopo la lettura delle motivazioni, l’attrice, che era salita sul palco accompagnata dalle note de O sole mio, ha preso la parola: “Non è facile oggi parlare, sento tanto amore. Il sindaco ha detto delle cose bellissime. Ed è pure ‘nu bellu guaglione”. Ringrazia Sophia, si emoziona, parla con voce dal tono dolce e sereno, dice che “non è facile parlare” abituata a farlo davanti la macchina da presa, dice parole che si avverte arrivano dal cuore, non parla molto, si chiede “Ma perché queste giornate hanno un termine?” E confessa: “Io ci vengo a Napoli ma zitto zitto” “Sophia Loren è il corpo, il cuore e la testa di Napoli. Per noi è una giornata storica” ha detto il sindaco Luigi de Magistris nel consegnare la cittadinanza onoraria napoletana a Sophia. Oltre cinquecento i cittadini presenti alla cerimonia, cui all’ingresso era stata consegnata una bandierina bianca con scritta azzurra “Sofia napoletana”.

Barbara Tafuri

(Video Ufficio stampa Comune di Napoli)

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