Scavi di Pompei, è americano l’idiota di turno: domus danneggiata per goliardia

Il 31enne denunciato per aver divelto a pedate un tassello del pavimento della domus “fontana piccola”

Stavolta è un turista americano l’idiota di turno che rimedia una denuncia nella gara tra vandali che sfregiano gli scavi di Pompei, per portare a casa un souvenir o per la pulsione nichilista di deturpare l’area archeologica.
Ieri, il 31enne ha divelto con un piede un pezzettino di marmo che arricchiva il pavimento della domus “fontana piccola”, sembra per motivi goliardici, mentre era in giro con suoi amici.

Ad essere danneggiata è una tra le residenze più antiche di Pompei, risalente all’età sannitica. Una casa ad atrio, tipica abitazione da classe dirigente locale, caratterizzata da ingresso, vestibolo, atrio e tablinio che deve il suo nome a una fontana a nicchia sul fondo del giardino interno decorata a mosaico con tessere di pasta vitrea e valve di mollusco inserite nell’intonaco fresco.
Qui, il padrone di casa riceveva i clientes e ostentava la sua ricchezza nell’ambiente, una delle abitazioni più raffinate ed eleganti. Gli addetti alla sicurezza si sono accorti del fatto mentre l’uomo insisteva con il piede tentando di estrarre il pezzo e hanno subito chiamato i carabinieri del posto fisso, che l’hanno bloccato, identificato e denunciato per danneggiamento del patrimonio archeologico italiano.

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