Scampia, si ustiona per dare fuoco a casa della ex: arrestato

Il 38enne deve rispondere di incendio, evasione, false attestazioni, sostituzione di persona e falso ideologico commesso da privato in atto pubblico

Secondo la ricostruzione della polizia l’uomo, per vendetta in seguito alla rottura del suo rapporto amoroso con la vittima, si era recato a casa della donna, sapendo che la stessa era fuori con i figli: dopo essere entrato aveva cosparso di benzina il pavimento e con un accendino aveva dato fuoco venendo a sua volta avvolto dalle fiamme. I poliziotti del’ufficio prevenzione generale insieme al personale del commissariato Chiaiano hanno arrestato Raffaele Corona, 38enne napoletano, accusato di incendio, evasione, false attestazioni. Lo hanno anche denunciato per sostituzione di persona e falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. Inoltre verrà denunciato anche per il reato di atti persecutori. I poliziotti sono intervenuti infatti in via Ghisleri a Scampia, dove era in corso lo spegnimento di un incendio di un appartamento posto al quarto piano di uno stabile. Gli agenti hanno appreso dai vigili del fuoco che, l’incendio aveva distrutto l’appartamento, senza però provocare danni allo stabile, ed era di origine dolosa innescato da benzina. Dopo aver appiccato le fiamme Corona avrebbe contattato il fratello, che lo avrebbe condotto all’ospedale Cardarelli: qui è stato arrestato ed è attualmente ricoverato presso il reparto di terapia intensiva grandi ustionati.

Gli agenti hanno contattato la proprietaria dall’immobile accertando che la stessa da diversi mesi aveva troncato una relazione con l’uomo e lo stesso più volte l’avrebbe malmenata e minacciata di dar fuoco a lei ed ai figli. I  poliziotti, raggiunto l’ospedale, hanno appurato che, l’uomo, avrebbe dato ai medici le generalità del fratello per non farsi identificare in quanto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso altra abitazione in Via Janfolla.

 

 

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