Sanità, De Luca si sente già commissario grazie a legge ad personam: “Non c’è discussione”

Il governatore: “Presto incontro con il ministro ma il punto è acquisito. Abbiamo dimostrato che i più rigorosi in Italia siamo noi”

Fu una norma “ad De Lucam”, varata solo per lui, quella che cancellò l’incompatibilità tra il ruolo di commissario alla sanità e di presidente della Regione. E adesso Vincenzo De Luca è pronto a raccoglierne i frutti. “Ci incontreremo con il ministro ma credo che non ci sia materia di discussione su questo punto che è assolutamente chiaro e acquisito” conferma il governatore a margine della presentazione del rapporto della Bocconi sulla sanità in Italia. Sembra finita l’attesa per la successione al commissario Joseph Polimeni, dimessosi lo scorso 21 marzo, dopo un lungo gelo con Palazzo Santa Lucia. “Ci sono situazioni talmente diverse in Italia per cui – dice De Luca – c’è la necessità di nominare i presidenti delle Regioni commissari”. “Ovviamente – aggiunge il presidente della Giunta regionale – il governo, ma soprattutto il ministero dell’economia, è fortemente preoccupato perché è interessato al fatto che il piano di rientro vada avanti in maniera rigorosa. E abbiamo dimostrato che i più rigorosi in Italia siamo noi”. E che dubbio c’era?

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