Tra i punti annunciati “basta con le liste d’attesa, soppressione dell’Arsan, il riordino delle procedure di nomina dei direttori generali”

NAPOLI – Annuncia “una rivoluzione” in 13 punti nel campo della sanità campania. “No tagli più servizi e basta con le liste di attesa”, sono i due punti, diventati slogan del programma di De Luca. Palazzo Santa Lucia promette di fare della Campania, in questo settore rimasta “alla preistoria”, una regione all’avanguardia. Il governatore mette all’indice alcuni dati. All’Ospedale Moscati di Avellino 217 giorni di lista di attesa per una visita cardiologica o neurologica, 282 giorni per una ecografia addominale; AslNa1 700 giorni per una visita oculistica; Ospedale di Caserta sei mesi per un esame diagnostico; Asl di Salerno 60 giorni per una visita ambulatoriale; AslNa1 100 giorni per una risonanza magnetica; Asl Caserta oculistica tempo medio 72 giorni. “Questi dati sono scandalosi- afferma De Luca- Vi ho dato solo uno spot per capire come siamo combinati nel rapporto con i cittadini. Non puoi dire ad una persona anziana’ci vediamo tra dieci mesi’ per una visita cardiologica o a una donna che ha un dubbio di un tumore. È chiaro che la famiglia non aspetta, va a Milano o da qualche altra parte”. Tra i punti principali del piano la soppressione dell’Arsan, “una struttura inutile e clientelare che ci farà risparmiare 8 milioni di euro all’anno; il Riordino delle procedure di nomina dei direttori generali, con semplificazione della nomina delle Commissioni e Albo aperto alle professionalità campane e italiane; l’Istituzione dell’Ufficio Ispettivo, dove una task force effettuerà ispezioni nelle strutture sanitarie in cui attualmente non c’è alcun tipo di controllo. 

(Foto Vincenzo De Luca/Fb)

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