San Tammaro, campi sportivi nel mirino del racket: 2 arresti, finto Napoli club per chiedere pizzo

Vittima un imprenditore che già in passato aveva denunciato tentativi di estorsione

SANTA MARIA CAPUA VETERE – I due indagati si sarebbero prima presentati all’imprenditore di San Tammaro, nel Casertano, pretendendo che mettesse a disposizione alcune strutture sportive “per far giocare degli amici di Casale” e una volta denunciati lo avrebbero ammonito di non continuare a “fare la guerra ai compagni”, chiedendo un “contributo per le famiglie dei carcerati”. Una tangente alla camorra mascherata da contributo ad un fantomatico club di tifosi del Napoli, per sviare le indagini. Oggi sono finiti in manette Cipriano Gravante, 45enne di Casal di Principe, e Sebastiano Pistone, 27enne di Capua, in esecuzione di un’ordinanza del gip di Santa Maria Capua Vetere, eseguita dai carabinieri della stazione sammaritana.

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