San Mauro Cilento: all’alba suonano le sirene dei carabinieri, arrestato il sindaco

Reati contestati: corruzione, concussione, abuso d’atti d’ufficio, falsità ideologica, gare d’appalto con procedure per l’affidamento truccate

I carabinieri di Valle della Lucania hanno arrestato mezza giunta del Comune di San Mauro Cilento, piccolo comune cilentano di 890 abitanti. I militari della benemerita  diretti dal capitano Mennato Malgieri hanno notificato  9 misure cautelari: tra loro il sindaco  Carlo Pisacane, due assessori comunali, due consiglieri, il segretario comunale, i responsabili dell’ufficio tecnico e dell’ufficio di Ragioneria e l’amministratore di una ditta di smaltimento rifiuti. Si trovano tutti agli arresti domiciliari. I reati contestati sono: corruzione, concussione, abuso d’atti d’ufficio, falsità ideologica, gare d’appalto con procedure per l’affidamento truccate.  Tra gli appalti finiti nel mirino della magistratura ci sono quelli legati al trasporto scolastico, alla gestione della ludoteca comunale e allo smaltimento dei rifiuti in città. Grande sgomento in paese che alle prime luci dell’alba è stato svegliato dalla sirene dei carabinieri. San Mauro Cilento è un paese dell’entroterra piuttosto tranquillo. Un centro piccolo, dove tutti gli abitanti si conoscono. Confina con Omignano, Sessa Cilento, Agnone e Montecorice.

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