Salvini a Napoli, antagonisti in piazza: “Non sei benvenuto”

Domani il ministro degli Interni in prefettura per un incontro sulla sicurezza: “Se qualche perditempo dei centri sociali intende contestarmi sappia che sono orgoglioso di incontrare i napoletani perbene, che vogliono meno delinquenti e clandestini”. Gli attivisti annunciano un presidio: “Qui il risultato più basso della Lega, la città rifiuta le politiche xenofobe e reazionarie del governo del nord”

Salvini domani arriva a Napoli: sale la tensione, con l’annunciato presidio degli antagonisti. Non trovano conferme, per ora, i rumors di una visita del ministro al Vasto, il rione al centro di tensioni tra residenti e immigrati. E quando Salvini viene in città, pesano tante cose. Riemerge il retroterra padano, col sottofondo di cori anti napoletani. E scorrono davanti agli occhi gli incidenti del marzo di un anno fa, con Fuorigrotta messa a ferro e fuoco dai contestatori, il giorno in cui il leader leghista teneva una convention alla Mostra d’Oltremare. Insomma, non sarà una giornata qualsiasi neppure questo 2 ottobre, in cui il titolare del Viminale presiede il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, in programma alle 11 in Prefettura. All’ordine del giorno l’ennesima emergenza camorra, mentre sibilano le pallottole delle stese, in diversi punti della città. Gli antagonisti, anche stavolta, annunciano la protesta. Cercheranno di avvicinarsi alla prefettura per manifestare il loro no a Salvini, che “non è il benvenuto nella nostra città – ricorda il centro sociale Insurgencia -. Non lo sarà mai”. Imponenti misure di sicurezza sono previste nel piano della questura, nell’area circostante. Il capo leghista, da parte sua, rilascia una breve nota. “Sono orgoglioso, domani, di essere a Napoli da ministro. Se -avverte – qualche perditempo dei centri sociali intende contestarmi sappia che sarò ben contento di incontrare la stragrande maggioranza dei napoletani: gente perbene che vuole più sicurezza e ordine e meno delinquenti e clandestini”.

 

 

Insurgencia, d’altra parte, non la manda a dire. “Qualche ora fa abbiamo appreso dell’arrivo di Matteo Salvini domani a Napoli per un incontro in prefettura sulla sicurezza – si legge sulla pagina Facebook del centro sociale di Capodimonte -. Arriva con un blitz, nella città in cui la Lega il 4 Marzo ha preso il risultato più basso d’Italia e soprattutto nella città che l’ultima volta lo ha accolto con una imponente manifestazione popolare che semplicemente sottolineava la pericolosità dei contenuti razzisti e reazionari quotidianamente propagandati dal segretario leghista”.
“Questo arrivo improvviso – prosegue Insurgencia – costruito in silenzio dai lacchè della lega per mesi, serve evidentemente a impedire la costruzione di una risposta della città da sempre ribelle alla Lega Nord. Una scelta da vigliacchi che non ci impedirà di far sentire la nostra voce domani in piazza!”. Gli attivisti danno appuntamento davanti alla stazione metro di Toledo, alle 10,30, per una assemblea/presidio “della Napoli che rifiuta le politiche xenofobe e reazionarie del governo del nord e della guerra ai poveri!”.

(Foto Matteo Salvini/Fb)

 

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