Salerno, titolare di un bar: “Non pagherò la maximulta di De Luca”

Stefano Caldoro candidato del centro destra alla Regione: “Il governatore è ultimo in Italia per tamponi e per nascondere questa realtà si concentra solo sulle mascherine, scaricando tutto su cittadini e imprese”.

Gli esercenti di Salerno contro le maximulte  varate dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Qualcuno annuncia che non pagherà e di presentare ricorso al giudice di Pace. “Non indossavo la mascherina ma solo perché stavo bevendo un bicchiere d’acqua. Ho la testimonianza della mia collaboratrice -che peraltro indossava la mascherina- e di un cliente. Non pagherò la multa, farò ricorso. Siamo stati chiusi sessanta giorni per via della pandemia – sottolinea il gestore di un bar – Questa multa non ci voleva proprio. Io già facevo entrare i miei clienti solo con la mascherina e da stamattina, dopo l’ordinanza regionale, sono stato ancora piu categorico”. Oltre al bar sono stati sanzionati un parrucchiere e un negozio di poste private. Non è invece d’accordo con le maximulte di De Luca il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, Stefano Caldoro: “Usare la mascherina è un dovere morale e civile, ma De Luca è ultimo in Italia per tamponi e per nascondere questa realtà si concentra solo sulle mascherine, scaricando tutto su cittadini e imprese. Sindaci e presidenti di Provincia usino tutti i mezzi per limitare gli effetti di questa ordinanza consigliando dialogo e buon senso, la prevenzione è cosa seria e non è uno spot continuo”.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest