Respinge i migranti, de Magistris contro il sindaco salviniano di Torre del Greco: “Squallido”

Nei giorni scorsi Ciro Borriello aveva detto no all’arrivo di richiedenti asilo nel suo territorio. Il primo cittadino di Napoli: “Questa posizione non gli fa onore. A parte che quella di accogliere migranti è una decisione dell’Anci per cui tutti i Comuni d’Italia devono, in proporzione, accogliere fratelli e sorelle che sono in difficoltà”

Lo scorso marzo andò a Napoli a incontrare Matteo Salvini ed annunciò la sua adesione al movimento del leader leghista. Ora Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco, finisce nel mirino di Luigi de Magistris per aver detto no all’arrivo di migranti nel suo territorio. “Questa posizione – dice il sindaco di Napoli – non gli fa onore. A parte che quella di accogliere migranti è una decisione dell’Anci per cui tutti i Comuni d’Italia devono, in proporzione, accogliere fratelli e sorelle che sono in difficoltà. Spiace perché io mi trovo esattamente sulle stesse posizioni della sindaca di Lampedusa (Giusi Nicolini del Pd, ndr) che apparentemente è più distante da noi e invece è molto vicina. Il sindaco di Torre del Greco che ha deciso di unirsi a Casapound e Salvini è una eccezione. Il problema è il suo. Non è degli abitanti di Torre del Greco che è invece una comunità assai solidale ed accogliente”. De Magistris sostiene che “non si deve fare strumentalizzazione né demagogia su questo. Quando delle persone sono in difficoltà vanno aiutate. Non dimentichiamo mai che persone di Napoli, Torre del Greco, Torre Annunziata, quando 100 anni fa migravano negli Stati Uniti venivano definite negroidi”. Per il sindaco di Napoli “la storia serve per questo. Per ricordare. Noi siamo un popolo che accoglie, che non si gira dall’altra parte quando qualcuno è in difficoltà e soprattutto è squallido vedere che ci sia chi lo fa per ragioni politiche perché il sindaco di Torre del Greco, evidentemente per raccattare qualche voto pensa che quello sia il modo. Non fa onore alla città che rappresenta, per quanto mi riguarda”.

 

BORRIELLO: “DE MAGISTRIS POPULISTA, GOVERNO SCARICA PROBLEMI SUI COMUNI” – Borriello replica alle affermazioni di de Magistris con un comunicato. ”Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris parla ancora una volta senza ragione di causa e – afferma il sindaco di Torre del Greco – in questa circostanza la reazione dei suoi stessi cittadini è chiara. Basta scorrere i commenti alle notizie sulle sue dichiarazioni nelle varie pagine dei social network, per capire che la sua vena populista stavolta almeno non ha attecchito”. ‘La mia – dice Ciro Borriello – non è una presa di posizione politica per ricevere chissà quale consenso, come invece pensa de Magistris. Siamo di fronte a un problema che viene scaricato sulle amministrazioni periferiche da un Governo centrale incapace finora di adottare una politica di controllo a un’ondata di semplice immigrazione clandestina. Ribadisco il concetto ancora una volta, sperando di essere chiaro per i tanti populisti alla de Magistris: è giusto accogliere chi scappa dalla guerra, chi fugge da morte e distruzione. Diverso è favorire un programma di immigrazione clandestina, per giunta con i soldi di tutti gli italiani”. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Torre del Greco si era resa indisponibile ad accogliere circa 300 migranti. “Il sindaco di Torre del Greco – prosegue Borriello – come il sindaco di Napoli, è stato eletto in primis per risolvere i problemi dei suoi cittadini, e quando ci siamo trovati di fronte torresi senza casa e senza la possibilità di mettere a tavola il cibo per la famiglia, ci siamo sbracciati per aiutarli, nel limite della nostre risorse, e spesso nell’indifferenza di tanti. Oggi che si prospetta un programma di accoglienza da 35 euro al giorno per migranti provenienti da chissà quali Paesi fuori dai conflitti che invece stanno insanguinando una parte del mondo, ecco i tanti populisti alla de Magistris pronti a farsi avanti. A questo piano a discapito degli enti locali continuiamo a dire no e da quello che so non siamo gli unici in provincia di Napoli”.

(Foto Francesco Bassini/Video Aemme News)

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