Qualità della vita, profondo rosso in Campania: sale Avellino, male Napoli e Caserta

L’annuale ricerca del Sole 24 ore sulle province: Avellino la migliore nella regione (81esima), seguita da Salerno (92esima), Benevento (99esima), Napoli (101esima) e Caserta (108esima). Bolzano prima assoluta, seguita da Milano

NAPOLI – In Campania note positive, si fa per dire, solo da Salerno e Avellino, che sono riuscite a migliorare la posizione in 12 mesi, pur occupando la parte meno nobile della graduatoria. Dalla rituale classifica sulla qualità della vita il sud ne esce sempre come una valle di lacrime. E in Campania abbondano le note dolenti, per la ricerca del Sole 24 ore. Male Napoli, 101esima su 110 province, (peggiora di 5 posizioni). Malissimo Caserta, terzultima in Italia, scivolata di altri 4 gradini. Caduta verticale per Benevento, al 99esimo posto, ben 15 posizioni in meno rispetto al 2014. La provincia migliore è quella irpina, 81esima, dopo aver scalato 6 posti, seguita da Salerno, 92esima, avanzata di una casella in un anno.

 

 

LA RICERCA – La provincia di Bolzano è quella dove si vive meglio. Sul podio anche Trento, terza. A sorpresa la seconda piazza va a Milano. Roma scende al 16esimo. In coda alla classifica il Mezzogiorno, con Reggio Calabria, preceduta da Vibo Valentia e Caserta. Bolzano ritorna al primato per la quinta volta in 26 anni di ricerca del Sole 24 Ore (dopo 2012, 2010, 2001 e 1995). Un successo sancito dai risultati eccellenti riportati nelle prime due macroaree tenore di vita e affari e lavoro, con indici alti per tasso di occupazione (71% contro una media del 56%), nella quota di crediti in sofferenza (solo 5,7%, ossia meno di un terzo rispetto al valore medio), nei consumi (2.660 euro per famiglia, 700 in più della media). Buoni risultati anche per la popolazione su vecchiaia e speranza di vita, oltre al tempo libero, dove è prima per presenze agli spettacoli.

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