Piazza Medaglie d’oro, imprenditore legato a clan: sequestrate quote di un bar

Il provvedimento colpisce Raffaele Petrone, già condannato a 9 anni per l’appartenenza al clan Caiazzo-Cimmino. Valore dei beni: 800mila euro

Il sequestro è stato emesso successivamente alla confisca di prevenzione di un ingentissimo patrimonio immobiliare, mobiliare e societario per un valore complessivo di circa 45 milioni di euro riconducibile all’imprenditore, già emesso nel maggio di 3 anni fa dal Tribunale di Napoli e confermato dalla Corte di Appello di Napoli. La Divisione Anticrimine della Questura di Napoli ha dato esecuzione al decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Napoli-Sezione Misure di Prevenzione nei confronti del 72enne napoletano Raffaele Petrone, formalmente intestati a suoi stretti congiunti. Il provvedimento è stato emesso su proposta del questore di Napoli e riguarda beni del valore di circa  800 mila euro. I sigilli sono scattati per la totalità delle quote e del patrimonio aziendale della società Enor srl, attiva nel settore della ristorazione, titolare del bar Petit Cafe in piazza Medaglie d’oro a Napoli, e per un appartamento in via Marco Aurelio al Rione Traiano, nonché per un’autovettura Fiat Panda. Petrone è sottoposto alla misura della sorveglianza speciale per 4 anni con obbligo di soggiorno, ed è stato condannato irrevocabilmente a 9 anni di reclusione per il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso: è stato riconosciuto come organico al clan Caiazzo-Cimmino, egemone nei quartieri collinari Vomero ed Arenella, “la cui finalità – scrive la questura – era di assumere il controllo di tutte le attività illecite esercitate sul territorio dei predetti quartieri, in primis estorsioni in danno di imprenditori e commercianti, ed il traffico di ogni genere di sostanze stupefacenti”. Tra i precedenti di polizia dell’uomo anche l’associazione per delinquere semplice finalizzata a falso e truffa, estorsione, rapina, contrabbando, incendio, furto, appropriazione indebita, reati contro la pubblica amministrazione.

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