Piazza di spaccio a Castellammare di Stabia, 8 misure cautelari

Per 4 disposta la custodia in carcere, divieto di dimora per gli altri indagati

L’indagine, sfociata nel provvedimento, fa emergere un giro di spaccio di cocaina e marijuana nell’area stabiese: gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di stupefacenti ed evasione. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 8 persone (carcere per 4, divieto di dimora per 4). La misura è stata emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della procura oplontina. Gli indagati, tra i quali figura un incensurato, sono accusati di essere tra i componenti di una piazza di spaccio nel rione Acqua della Madonna di Castellammare. Ad uno di loro si contestano anche tre episodi di evasione dai domiciliari a cui era sottoposto sempre per reati di droga. Sotto la lente degli investigatori dell’Arma sono finiti 102 episodi di spaccio consumati tra la seconda metà di maggio e la prima metà di luglio dell’anno scorso, nel corso dei quali sono stati segnalati 10 assuntori di sostanze stupefacenti e sequestrate 42 dosi di cocaina e 7 di marijuana. Questi i destinatari della misura cautelare: in carcere: Massimiliano Valanzano, 40 anni (già detenuto); Vincenzo Perozzeni, 25 anni; Carmine De Simone, 47 anni (provvedimento ancora da eseguire); Maurizio Vitale, 20 anni; divieto di di mora nella regione Campania: Massimo Perozzeni, 47 anni (già detenuto); Antonio Valanzano, 44 anni; Pasquale Vitale, 60 anni; Lucia Solimeo 55 anni.  Gli arrestati di oggi sono stati condotti nel carcere di Napoli Poggioreale.

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