Ancora caos e violenza nell’area della movida del centro storico di Napoli: in manette 2 spacciatori e un 38enne. Prognosi di 8 giorni per un agente e un giovane

NAPOLI –  Tutto si è svolto intorno alle 23,30 quando una pattuglia della Polizia di Stato, in servizio in Piazza Bellini, ha notato alcuni giovani di colore in atteggiamento guardingo che inducevano i poliziotti a ritenere che fosse in atto la compravendita di stupefacenti. Così è iniziata l’ennesima serata di caos e violenze nella piazza del centro storico di Napoli, simbolo della movida giovanile e teatro di un’emergenza sicurezza. Al termine, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di hanno arrestato tre persone, due extracomunitari ed un napoletano: i primi due sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti ed il terzo di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento di beni della pubblica amministrazione, oltre ad essere stato denunciato in stato di libertà per lesioni aggravate. Gli agenti hanno visto un giovane che si è avvicinato ad uno dei due extracomunitari, poi identificato per il senegalese 22enne Joane Sadia, il quale ha fatto un cenno al compagno – Alagi Dambele, nato in Gambia 29 anni fa – che ha consegnato all’acquirente una bustina di cellophane, ricevendo in cambio una banconota di 5 euro. Sicuri di trovarsi di fronte alla commissione di un reato, i poliziotti sono immediatamente intervenuti bloccando i due spacciatori, mentre il giovane acquirente è riuscito a dileguarsi approfittando della folla della movida.

Addosso ai due stranieri gli agenti hanno rinvenuto 7 dosi di marijuana, già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio, opportunamente sottoposte a sequestro. Mentre i poliziotti procedevano all’operazione antidroga, un uomo, poi identificato per Ettore D’Atri, 38enne napoletano con precedenti di polizia, con calci e pugni ha danneggiato gli specchietti retrovisori delle due volanti intervenute per arrestare gli spacciatori, cercando poi di confondersi con il flusso di persone che affollava Piazza Bellini. Una volta messi in sicurezza i due spacciatori, gli agenti sono stati avvicinati da una ragazza la quale ha riferito che il D’Atri, pochi istanti prima avrebbe lanciato una bottiglia che aveva colpito al capo un suo amico. I poliziotti, quindi si sono messi sulle tracce dell’uomo, lo hanno rincorso e fermato. Ettore D’Atri ha opposto una resistenza, colpendo gli agenti con calci e pugni, fino a quando è stato definitivamente bloccato e arrestato. Sia gli agenti che il giovane colpito dalla bottiglia sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari, tutti con prognosi di 8 giorni.

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