Ospedale degli Incurabili, “Salviamolo noi”

Sit-in domani alle 13 sotto il Museo delle Arti Sanitarie e Farmacia Storica

“Salviamolo noi” è questo lo slogan con cui domani mattina sotto il Museo delle Arti Sanitarie e Farmacia Storica degli Incurabili alle 13, avrà vita l’iniziativa a favore della storica struttura. Dopo il crollo di una volta di sostegno del pavimento retrostante l’altare maggiore dell’antica chiesa napoletana di Santa Maria del Popolo degli Incurabili, risalente al 1530, avvenuto lo scorso 24 marzo, e la conseguente notizia della chiusura dei reparti chirurgia, urologia, radiologia, il blocco operatorio dell’ospedale degli Incurabili, il trasferimento di una ventina di pazienti verso l’ospedale del Mare, sgomberando anche una ventina di famiglie che si trovano in una palazzina all’interno del complesso ospedaliero, ma soprattutto il divieto l’accesso anche alla farmacia storica. Si è deciso di organizzare una manifestazione per cercare di salvare la struttura. “C’e’ un progetto Unesco che è stato approvato e che non procede come dovrebbe. Mentre un bene culturale cosi’ prezioso sta cadendo in rovina – è scritto in una nota degli organizzatori -. Quello che era il complesso officinale e medico più antico d’Europa, quello che forse avrebbe fatto le fortune di qualsiasi città del mondo, sarà smantellato per pericolo crolli e mancanza di fondi per la manutenzione: dal 1860 è uno stillicidio artistico e culturale nei confronti della nostra terra sempre più mortificata e desertificata. Come Identità Insorgenti, in collaborazione con il Comitato Portosalvo e insieme a tutte le associazioni che vorranno aderire e ai singoli cittadini che hanno a cuore il benessere dei nostri beni più preziosi, chiamiamo i napoletani a un sit-in agli Incurabili per richiamare l’attenzione delle istituzioni su questo scempio”

Monica De Santis

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