Omicidio del vigilante a Napoli, l’appello conferma le condanne ai giovani killer

I tre ragazzi condannati a 16 anni e 6 mesi di reclusione. Nei giorni scorsi la vicenda era tornata alla ribalta per le polemiche sui permessi concessi ad uno di loro, detenuto nell’istituto di Airola

I giudici hanno accolto la richiesta del pg Anna Grillo di confermare la sentenza di primo grado, emessa lo scorso 23 gennaio. La Corte d’Appello dei minorenni di Napoli ha condannato a 16 anni e 6 mesi di reclusione i tre giovani accusati dell’omicidio di Francesco Della Corte, vigilante assalito a colpi di spranga il 3 marzo 2018, davanti alla stazione della metropolitana di Napoli a Piscinola. L’uomo era morto dopo dieci giorni di agonia. Nei giorni scorsi la vicenda era tornata alla ribalta per le polemiche sui permessi concessi ad uno dei condannati, detenuto nel carcere minorile di Airola.

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