Nel nome di Tullia, evento benefico allo Scugnizzo Liberato

Domenica 12 febbraio raccolta fondi con l’obiettivo di dedicare una borsa di studio Intercultura alla studentessa napoletana perita nel rogo di una discoteca a Bucarest

Domenica 12 febbraio Napoli si abbraccia presso lo Scugnizzo Liberato, dando luogo a “Nel mondo con Tullia”, evento di raccolta fondi con l’obiettivo di dedicare una borsa di studio Intercultura a Tullia Ciotola. La luce della giovane napoletana piena di risorse purtroppo si è spenta fisicamente a Bucarest, ma il suo spirito vive e continua ad illuminare ovunque, grazie all’iniziativa comune in suo nome. Sono giorni questi di grandi proteste in Romania, il malaffare, come sempre accade, ha messo il paese in ginocchio, eppure l’unione compatta dei cittadini, decisi a rialzarsi, ha fatto si che finalmente il governo ritirasse il decreto salva corrotti. Tullia faceva parte di quei 64 giovani che, l’anno scorso, hanno pagato con la vita la disonestà da cui è pervaso il sistema, a causa dell’incendio scoppiato presso il Colectiv (locale non a norma di sicurezza) a Bucarest. La ragazza, in Erasmus tramite l’Università degli studi di Napoli L’Orientale, era anche una giovane volontaria partenopea di Intercultura, onlus per la quale ha contribuito alle selezioni dei ragazzi da inviare nel mondo e ha partecipato alle attività di accoglienza di quelli che dal mondo arrivavano a Napoli. Una vita di viaggi, dedita all’incontro col prossimo, allo scambio culturale soprattutto presso mete non turistiche, e rivolto a chi possibilità ne ha poca ma in compenso possiede il merito, il cui valore supera di gran lunga il possesso materiale. Ecco perché presso l’ex carcere minorile “Filangieri”, spazio riqualificato grazie agli attivisti e attiviste della rete Scacco 1 Matto, è stata organizzata da tutti gli Amici di Tullia una giornata commemorativa e produttiva per tenere in vita una missione di accoglienza e conoscenza.

 

 

Nel pomeriggio aperitivo multilingua, giochi interattivi, live painting; in serata cena interculturale e musica live con: O Mastin, Soffitta Squad, Gheto & Mc New, Alessandro Ruocco e Andrea Tartaglia, per finire con la selezione vinilica di Gigi&Kasper. Gheto, nome d’arte di Gaetano de Cristofaro, Mc e parte attiva nell’organizzazione dell’evento, ci racconta della forza che ha dimostrato la madre della brillante studentessa: “La cosa sorprendente di Daniela Martingano è che è stata sempre lei a dar coraggio a noi amici, lei in prima linea nel prodigarsi ad organizzare le manifestazioni per portare avanti i progetti della figlia. Una donna speciale che mi ha insegnato tantissimo, ha trasformato il dolore in energia vitale”. Angela D’Ambrosio, la migliore amica di Tullia, ci commuove: “Tanti ragazzi e ragazze sconosciuti, mi fermano per strada e mi regalano solidarietà, affetto ed entusiasmo di partecipazione per l’evento di domenica. C’è un movimento che si sta creando attorno alla sua luce, gli Amici di Tullia è diventata una comunità, più forte delle differenze, più forte di qualunque avversità che passa in secondo piano di fronte ad una vera lotta, una vera unione, e io ora vivo per questo”.

Federica Frascogna

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