Lettera urgente a Durigon e al Prefetto di Bari: “Subito azioni mirate per sbloccare i fondi e tutelare 1200 famiglie”.
Alta tensione sul fronte del lavoro a Napoli. Il Consiglio Comunale è intervenuto con urgenza oggi, 29 giugno 2026, per gettare un salvagente ai 1200 tirocinanti del progetto “Disoccupati e Inoccupati di Lunga Durata Napoli”, a fronte di una paventata e preoccupante ipotesi di sospensione delle attività.
La Presidenza del Consiglio Comunale ha preso ufficialmente posizione inviando una lettera formale ai massimi vertici istituzionali, tra cui il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, il Prefetto di Napoli Michele di Bari, e il Sindaco Gaetano Manfredi.
Un bacino di 1.200 lavoratori a rischio
Il progetto, nato da un protocollo d’intesa siglato il 20 maggio 2024 tra il Ministero del Lavoro, la Città Metropolitana e il Comune di Napoli (e successivamente allargato alla Regione Campania), rappresenta un argine cruciale contro la povertà. Oggi stesso, una delegazione dei lavoratori è stata ricevuta a Palazzo San Giacomo.
Dal colloquio è emerso un quadro di “enorme disagio sociale e ordine pubblico”, legato alla voce – non ancora chiarita – di un possibile stop al programma. Un blocco che risulterebbe paradossale, considerando che proprio nel mese scorso (maggio) l’intera platea dei beneficiari aveva firmato i contratti di tirocinio, avviando le attività, la copertura Inail e le visite mediche di rito.
L’appello alle istituzioni: “Garantire continuità e pagamenti”
La missiva del Consiglio Comunale parla chiaro: l’amministrazione esprime forte preoccupazione per un’eventuale interruzione di cui non si comprendono ancora le ragioni.
L’appello lanciato a Governo, Prefettura e Giunta comunale si articola su tre punti netti: mettere in atto in queste ore ogni azione possibile per evitare lo stop del progetto. Assicurare il pagamento regolare delle indennità a tutti i 1200 tirocinanti. Intervenire “in corso d’opera” per sanare qualsiasi criticità burocratica o attuativa che stia mettendo a rischio il piano.
La richiesta del Consiglio si chiude con un invito a un confronto urgente, da valutare già nella giornata di domani o nei primissimi giorni a seguire, per disinnescare quella che rischia di diventare una vera e propria bomba sociale per la città di Napoli.
Le iniziative di lotta continuano. Domani 30 giugno alle 7, 30 alla stazione centrale sotto i tabelloni azione di protesta dei disoccupati tirocinanti mentre una delegazione andrà a Roma
Ciro Crescentini
