Annunciato domani 29 giugno un presidio di lotta in via Verdi contro la possibile svolta societaria dell’azienda idrica
Si accende il dibattito sulla gestione del servizio idrico cittadino. Il Coordinamento Campano per l’Acqua Pubblica e il Comitato Acqua Pubblica Napoli hanno annunciato per lunedì 29 giugno alle ore 10 un presidio di lotta in via Verdi, davanti alla sede del Consiglio Comunale, contro quella che definiscono una possibile svolta storica nella gestione dell’acqua pubblica.
Secondo i promotori, l’assemblea cittadina sarebbe chiamata a discutere un atto politico che rappresenterebbe un passaggio decisivo verso la trasformazione dell’attuale modello gestionale di ABC (Acqua Bene Comune) da azienda speciale a società per azioni.
Nel comunicato diffuso dalle organizzazioni si legge che “Il Consiglio Comunale è pronto a consumare un tradimento storico ai danni della città”, e che l’ordine del giorno avanzato da alcune forze politiche, tra cui il Partito Democratico, “non lascia spazio a dubbi”, configurandosi come “le prove generali per liquidare l’esperienza di ABC come azienda speciale e decretare la sua trasformazione in società per azioni”.
La mobilitazione si inserisce in una più ampia battaglia per la difesa della gestione pubblica dell’acqua, tema tornato al centro del dibattito politico e sociale a Napoli, città che negli anni scorsi è stata indicata dai movimenti come uno dei simboli della gestione pubblica del servizio idrico in Italia.
Nel testo si denuncia inoltre quella che viene definita una possibile apertura alla privatizzazione del servizio: “Una manovra che spalanca le porte alla messa sul mercato dell’acqua di Napoli”, in contrasto con lo spirito del referendum del 2011, che secondo gli organizzatori avrebbe sancito la volontà popolare di mantenere l’acqua come bene comune fuori dalle logiche di profitto.
Particolarmente duro anche il passaggio in cui si afferma che “trasformare ABC in una S.p.A. significa barattare un diritto umano inalienabile con le logiche del profitto, dei dividendi e della speculazione finanziaria”.
Alla manifestazione è annunciata anche la partecipazione di Padre Alex Zanotelli, figura storica dei movimenti per l’acqua pubblica in Italia, che secondo gli organizzatori porterà un appello rivolto alla cittadinanza e alle istituzioni.
Il presidio di lotta si svolgerà quindi domani lunedì 29 giugno a partire dalle ore 10:00 in via Verdi, con un invito esteso a cittadini, comitati e realtà associative. “L’acqua è della gente e non delle banche”, conclude il comunicato, rilanciando lo slogan della mobilitazione: “Si scrive acqua, si legge democrazia”.
Ciro Crescentini
