Il corpo trovato in via Santa Teresa degli Scalzi

NAPOLI – Omicidio in discesa Sanità a Napoli (e non nella adiacente via Santa Teresa degli Scalzi, come riferito in precedenza). Il 67enne Pasquale Ceraso è stato freddato a colpi di arma da fuoco. Dopo una segnalazione giunta al 113 da parte di alcuni cittadini che hanno udito degli spari, poco prima delle otto, la polizia ha trovato il cadavere in una Twingo. Si è trattato di una esecuzione: Ceraso è stato raggiunto alla testa da diversi proiettili calibro 7,65. Da quanto si apprende, la vittima era un pregiudicato del rione Sanità, in passato ritenuto legato al clan Misso ma oggi vicino agli Esposito-Sequino. Aveva precedenti per omicidio e spaccio di droga.

 

LE INDAGINI – Sul posto sono stati ritrovati 8 bossoli. Date le modalità dell’omicidio e i precedenti della vittima, la pista seguita dagli investigatori è quella di camorra. In particolare, si riflette sue fibrillazioni in seno alle cosche del centro storico per decifrare quest’ultimo fatto di sangue. Alla Sanità l’ultimo omicidio risale a gennaio, quando fu ucciso il ventiduenne Ciro Esposito. Ceraso era considerato vicino al gruppodegli Esposito, che compongo insieme ai Sequino e ai Savarese il cartello che gestisce i traffici illeciti nel Rione.

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