Il commerciante ha denunciato le presunte richieste di pizzo: gli indagati presi in flagranza

NAPOLI –  Gli indagati risultano gravati da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti. A Napoli la polizia ha arrestato in flagranza Luigi Criscuolo, 22enne e Ciro Pica, 32enne, accusati in concorso di tentata estorsione continuata ed aggravata dal metodo mafioso. Le manette sono scattate sabato scorso. Due giorni fa il titolare di un esercizio commerciale nel quartiere San Giuseppe ha denunciato di aver subìto un tentativo di estorsione da parte di due persone entrate nel negozio il giorno precedente.
Dopo aver invitato il titolare all’esterno, uno dei due uomini, con toni decisi e intimidatori gli avrebbe detto: “Senti, chi è il masto qua per sabato ci devi portare duemila euro al bar dove stiamo noi”. I due si erano poi allontanati a bordo di un motociclo. Sabato pomeriggio, verso le 17.30 circa, si sono ripresentati e hanno invitato all’esterno il titolare. Uno dei due avrebbe detto: “Sono venuto per quella imbasciata dei soldi”.
Di fronte alla scena agenti della sezione criminalità organizzata della squadra mobile, coadiuvato da personale del commissariato della polizia di Decumani, hanno bloccato i due che avrebbero tentato di riscuotere il “pizzo”. I due giovani sono stati portati nel carcere di Secondigliano e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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