Napoli, si incatena davanti al Comune per protestare contro il silenzio del sindaco Manfredi sul massacro dei palestinesi

Iniziativa promossa da Suleiman Mohammad Omar della Comunità Palestinese della Campania

Significativa iniziativa a Napoli per sostenere la resistenza palestinese a Gaza. Suleiman Mohammad Omar rappresentante della Comunità Palestinese della Campania si è incatenato davanti alla sede del Comune, in piazza Municipio in segno di protesta contro il silenzio del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Sono 110 giorni di guerra criminale contro la popolazione civile nella regione di Gaza – afferma Suleiman Mohammad Omarcon conseguenze devastante. 26 mila morti di cui 11500 bambini , 6500 feriti, 12 mila dispersi sotto le macerie, 120 giornalisti uccisi, medici e personali sanitario arrestati e deportati nelle carceri israeliani. Ospedali, chiese, moschee bombardati, università e siti archeologici rasi al suolo – sottolinea il rappresentante della Comunità Palestinese della Campania – Un milione e novecento mila palestinesi costretti ad abbandonare le loro case e costretti a vivere in tende di plastica senza cibo , acqua ,energia elettrica e medicinali. Le città palestinesi di Nablus, Jenin, Tulkarem, Jericho, Betlemme, Gerusalemme, Ramallah sono quotidianamente sottoposti a Raid e attacchi dall’esercito e bande di coloni sionisti con gravissime conseguenze: arresti di massa ,esecuzioni sommarie di giovani e ragazzi, distruzione intenzionale delle infrastrutture, case ed esercizi commerciali, sradicamento di alberi e confisca di terre per costruire ed allargare insediamenti coloniali. Tutto questo accade con la complicità degli Stati Uniti e governi occidentali ed il silenzio della maggior parte delle amministrazioni delle maggiore città italiani”

https://fb.watch/pMNlE4Ol_j/

La città di Napoli è da sempre solidale con il popolo palestinese, ci meraviglia e stupisce il silenzio dell’amministrazione comunale e del Sindaco di Napoli – conclude il rappresentante palestinese – Napoli tra l’altro è gemellata con la Palestina. Chiediamo al sindaco di Napoli una posizione netta e chiara a favore del cessate il fuoco e la fine della guerra criminale contro il popolo palestinese. Serve il vostro supporto: la vostra presenza è importante con cartellone e bandiere“.

A sostegno dell’iniziativa c’erano Alex Zanotelli, il missionario comboniano, Jamal Quaddorah, responsabile migranti della Cgil; il regista Carlo Luglio, la Rete Sociale No Box, altre associazioni ed attivisti.

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