Napoli, Sergio D’Angelo pronto per Palazzo San Giacomo

La candidatura potrebbe essere annunciata nelle prossime settimane

La proposta di Luigi de Magistris di candidare l’attuale assessore Alessandra Clemente per la poltrona di sindaco di Napoli non sembra raccogliere molti consensi tra i militanti di demA, il partito-associazione del primo cittadino e negli ambienti del centro sinistra. “Alessandra non ha le caratteristiche, l’esperienza per governare una Città come Napoli – affermano un militante demA – Troppo lontana dai quartieri periferici e molto vicina ai salotti e ai baretti cittadini”. Dunque, la candidatura della nipote del giornalista Sandro Ruotolo, non entusiasma i militanti arancioni e sarebbe stata accolta con freddezza dagli alleati di una potenziale coalizione, in primis l’area dei pentastellati vicina al presidente della Camera, Roberto Fico. Intanto, stando ad alcune indiscrezioni raccolte da IlDesk.it sembra prendere sempre più consistenza la discesa in campo di  Sergio D’Angelo, attuale commissario  Abc, azienda speciale idrica di proprietà del Comune di Napoli, e manager del consorzio Gesco, la potente rete di cooperative sociali. D’Angelo potrebbe rappresentare l’anello di congiunzione della sinistra sociale e sindacale con il Partito democratico e ampi settori del Movimento 5 Stelle vicini all’associazionismo no profit, ambientalista e delle piccole imprese. Il “manager rosso” è tra i massimi esperti di politiche sociali a livello nazionale e in finanza etica, grazie all’esperienza maturata come componente del consiglio d’amministrazione di Banca Etica, CoopFond (il fondo mutualistico di LegaCoop di cui è stato presidente regionale) e della Fondazione con il Sud. Ai vertici di Abc da due anni, ha avviato un articolato piano di riorganizzazione aziendale raccogliendo risultati significativi sul piano gestionale e risanato i bilanci aziendali.  

Napoletano, 61 anni, nato nel quartiere popolare di Soccavo, attualmente residente a Fuorigrotta,  è stato assessore comunale al Welfare e all’Immigrazione nella giunta di Luigi de Magistris dal 2011 al 2013. Sposato con Cecilia Greco in seconde nozze, ha due figli: Davide D’Angelo di 31 anni, impegnato in Gesco, e Roman D’Angelo, 18 anni, adottato con Cecilia. I primi passi della sua carriera, D’Angelo li ha mossi impegnandosi per i sofferenti psichici e i ragazzi che vivono in condizioni di forte disagio socioeconomico o tossicodipendenti. Nel 1978, insieme a un gruppo di coetanei, fonda la cooperativa sociale “Il Calderone” e svolse un ruolo attivo nella gestione di un centro giovanile al Rione Traiano e nell’organizzazione di attività culturali e teatrali.

I sostenitori di D’Angelo – Stando ad alcune indiscrezioni, il manager delle Coop potrebbe contare sul sostegno dei vertici dei sindacati confederali e di categoria di Cgil e Uil, di alcuni sindacati di base e un’ampia rete di associazioni cattoliche di base. Tra i nomi dei personaggi pubblici ed esponenti istituzionali che avrebbero garantito il sostegno a D’Angelo spiccano  l’ex vice sindaco Tommaso Sodano, l’ex consigliere regionale Francesco Maranta; il presidente del consiglio comunale, Sandro Fucito; l’assessore all’ambiente Raffaele del Giudice; l’attuale capogabinetto di Città Metropolitana, Pietro Rinaldi; il capogruppo di Napoli in Comune a Sinistra, Mario Coppeto; il capogruppo di demA, Rosario Andreozzi; il presidente e l’assessore alla cultura della Municipalità Stella San Carlo, Ivo Poggiani ed Egidio Giordano; l’assessore comunale alla cultura, Eleonora de Majo; l’assessore Rosaria Galiero; la deputata ex 5 Stelle Paola Nugnes; il presidente di Federconsumatori Rosario Stornaiuolo. I soliti bene informati affermano che D’Angelo potrebbe annunciare ufficialmente la sua candidatura a breve, già nelle prossime settimane, attivando una straordinaria macchina organizzativa che vede coinvolti in primis i 5 mila dipendenti della rete di cooperative impegnati in Città in diversi settori, dai servizi al sociale.

Ciro Crescentini

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