Napoli, polizia municipale identifica 3 fotoreporter: grave atto contro il diritto di cronaca

Stavano documentando il crollo di calcinacci in via Toledo 

Un grave atto contro il diritto di cronaca a Napoli. Protagonista una esponente della polizia locale di Palazzo San Giacomo. Significativa una nota diffusa dal segretario e dal presidente del Sugc, il sindacato unitario dei giornalisti, Claudio Silvestri e Gerardo Ausiello. “Una agente della polizia municipale ha identificato oggi tre fotoreporter che stavano documentando il crollo di calcinacci in via Toledo e le operazioni di messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. Il fatto è avvenuto in un contesto di assoluta tranquillità – evidenziano gli esponenti sindacali – I tre giornalisti sono stati considerati un problema soltanto perché “armati” di macchine fotografiche, in una strada trafficata ogni giorno da migliaia di persone che con i loro cellulari possono fotografare e filmare qualsiasi cosa. Non è la prima volta che rappresentanti delle forze dell’ordine prendono iniziative del genere che non solo non sono compatibili con il diritto di cronaca, sancito dalla Costituzione, ma neanche con un contesto nel quale tutti sono sempre connessi – aggiungono Silvestri e Ausiello – Questo atteggiamento colpisce esclusivamente il giornalismo professionale, che rappresenta una garanzia soprattutto per chi ha il diritto di essere informato. Dal comandante dei vigili urbani ci aspettiamo delle spiegazioni oltreché delle scuse per il comportamento incomprensibile dell’agente” – concludono gli esponenti del Sugc

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